Covid. L’appello Smi: “Il fondo per i medici deceduti deve essere erogato”

Covid. L’appello Smi: “Il fondo per i medici deceduti deve essere erogato”

Covid. L’appello Smi: “Il fondo per i medici deceduti deve essere erogato”
"Nonostante siano stati soli destinati 15 milioni di euro, del tutto insufficienti per  risarcimento alle famiglie dei circa 400 sanitari e medici scomparsi nel corso della pandemia, giudichiamo questo ritardo, legato alla non  emanazione dei decreti attuativi, un episodio molto grave e di mala politica". Così il segretario generale Smi.

“Raccogliamo l’appello dell’associazione delle  famiglie di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta morti dopo aver contratto Covid-19 in merito ai ritardi per il riconoscimento dell’indennizzo economico, previsto nel Decreto Aiuti bis. Bisognerà aspettare l’avvio della prossima legislatura parlamentare per ottenere quanto previsto dal provvedimento”, così Pina Onotri, Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani.

“Nonostante siano stati soli destinati 15 milioni di euro, del tutto insufficienti per  risarcimento alle famiglie dei circa 400 sanitari e medici scomparsi nel corso della pandemia, giudichiamo questo ritardo, legato alla non  emanazione dei decreti attuativi, un episodio molto grave e di mala politica”, prosegue.

“Ci auguriamo che il nuovo Parlamento, che s’insedierà dopo il 25 settembre, decida subito misure strutturali in tema di sicurezza del lavoro per tutti medici. È quanto urgente  che sia assicurata  la copertura Inail per gli infortuni sul lavoro, in particolare  per i  medici convenzionati e pediatri di libera scelta,  così come avviene per tanti lavoratori del nostro paese”.

“Non si possono celebrare i medici come eroi e poi lasciare soli i familiari di questi professionisti che hanno sacrificato la loro vita nel contrasto alla pandemia”, conclude Onotri.

23 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...