Covid. Ortopedici: “Illegittimo impiego risorse in altre aree specialistiche senza formazione”

Covid. Ortopedici: “Illegittimo impiego risorse in altre aree specialistiche senza formazione”

Covid. Ortopedici: “Illegittimo impiego risorse in altre aree specialistiche senza formazione”
Il sindacato Nuova Ascoti diffida aziende sanitarie, strutture e presidenti Regioni. “Si deve garantire l’impiego di personale medico in possesso di adeguate competenze specialistiche, in modo da rispettare il principio di appropriatezza e sicurezza delle cure, ma anche il diritto alla salute di tutti i cittadini”.

“E’ illegittimo l’impiego di dirigenti medici ortopedici in aree specialistiche tra loro non equipollenti e senza adeguata formazione. In difetto e nell’insorgenza di problemi che possono riguardare il servizio reso, l’azienda sarà ritenuta responsabile e il sindacato sarà costretto ad adire le vie legali”.
 
E’ il contenuto di una diffida a firma del dott. Michele Saccomanno, presidente nazionale del sindacato degli ortopedici e traumatologi Nuova Ascoti, indirizzata a tutte le strutture sanitarie pubbliche e private, ai presidenti delle Regioni e al ministero della salute, “affinchè organizzino le attività assistenziali nel rispetto delle vigenti normative”.
 
“Gli ortopedici italiani, nel ricordare la piena disponibilità manifestata da tutto il personale per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, dichiarano doveroso che, al fine di assicurare la continuità assistenziale dei pazienti ricoverati e la  corretta gestione delle emergenze/urgenze, l’Azienda debba garantire l’impiego di personale medico in possesso di adeguate competenze specialistiche, in modo da rispettare il principio di appropriatezza e sicurezza delle cure, ma anche il diritto alla salute di tutti i cittadini”, si legge nella lettera.
 
“Il dirigente medico specialista può essere chiamato ad espletare tutte le funzioni sanitarie strettamente connesse o equipollenti alla disciplina specialistica del profilo d’appartenenza, così come disciplinato dalla legge e dal contratto di assunzione. Come nel resto del mondo assistenziale, troviamo in prima linea anche gli specializzandi in ortopedia e traumatologia che vanno aiutati e protetti nella loro generosa disponibilità, con tutoraggio professionale e misure di protezione individuale adeguate. Le emergenze sanitarie certamente richiedono disponibilità alla fattiva collaborazione, ma certamente senza rinunciare ad una adeguata formazione a garanzia dei pazienti e dei sanitari interessati”, conclude il presidente Saccomanno.

10 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...