Crisi Pronto soccorso. Cimo-Fesmed: “occorre accelerare l’iter della Riforma dell’Emergenza-Urgenza”

Crisi Pronto soccorso. Cimo-Fesmed: “occorre accelerare l’iter della Riforma dell’Emergenza-Urgenza”

Crisi Pronto soccorso. Cimo-Fesmed: “occorre accelerare l’iter della Riforma dell’Emergenza-Urgenza”
La Federazione chiede alla politica delle risposte entro la fine della legislatura: “C’è la volontà di investire nel settore o no?”.

La fine della legislatura si avvicina, e con essa la fine dell’iter delle proposte di legge che non arriveranno al voto in Parlamento. Tra queste figura la riforma del settore dell’Emergenza-Urgenza, in questi giorni al centro delle cronache per le drammatiche condizioni in cui versano i pazienti e in cui lavorano medici e professionisti sanitari. Occorre dunque accelerare l’iter per evitare che la prossima legislatura sia costretta a ricominciare ad affrontare un tema così delicato da zero.

“Un 4° LEA dedicato all’Emergenza-Urgenza, la rete unica e il ruolo unico dei medici dell’area sono obiettivi che non possono più essere rinviati – sottolinea Guido Quici, Presidente della Federazione CIMO-FESMED, al convegno organizzato da FIMEUC, CIMO Toscana e Anaao Toscana dedicato al 30° anniversario della nascita del Sistema Emergenza-Urgenza in corso a Firenze -. Ma oltre alla riforma strutturale e organizzativa del sistema occorre una riflessione sulle risorse. Il rapporto della spesa sanitaria rispetto al Pil nel 2025 scenderà al 6,2% rispetto al 7% del 2022. Allora ci saranno risorse da destinare al settore dell’Emergenza o no? Il contratto di lavoro potrà contare su fondi sufficienti per garantire la carriera dei medici, per equiparare gli stipendi ai Paesi europei e frenare la fuga dal SSN o no? Il tetto alla spesa del personale che causa la grave carenza di medici e infermieri e che determina condizioni di lavoro inaccettabili sarà tolto o no? C’è l’intenzione di definire “usurante” il lavoro in Emergenza-Urgenza o no? Si intende aumentare significativamente il valore economico della guardia o no?”.

“La politica ha la responsabilità di risponderci entro la fine della legislatura – conclude Quici -. La crisi è adesso, ed è sotto gli occhi di tutti. Non c’è altro tempo da perdere”.

 

16 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Webinar gratuiti per Medici e Professionisti Sanitari: arriva il calendario 2026 di Quotidiano Sanità Club 
Webinar gratuiti per Medici e Professionisti Sanitari: arriva il calendario 2026 di Quotidiano Sanità Club 

Per tutti i medici e professionisti sanitari che desiderano restare aggiornati sulle ultime evoluzioni della professione, è finalmente disponibile il calendario 2026 dei Webinar gratuiti di Quotidiano Sanità Club, pensato per coniugare aggiornamento scientifico, strumenti operativi...

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico
Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

Va in pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026...

Contratto Aiop-Aris. Fials: “Trattativa per il rinnovo non più rinviabile”
Contratto Aiop-Aris. Fials: “Trattativa per il rinnovo non più rinviabile”

È proseguito, “seppur con ritardo rispetto a quanto ipotizzato nell’incontro del 22 dicembre scorso e su sollecitazione della Fials”, sottolinea il sindacato, il confronto presso il Ministero della Salute tra...

Guida sotto stupefacenti. Sibioc: “Utilizzare protocolli scientifici per determinare la disabilità del conducente”
Guida sotto stupefacenti. Sibioc: “Utilizzare protocolli scientifici per determinare la disabilità del conducente”

“Per determinare l’effettiva disabilità alla guida di chi ha assunto sostanze stupefacenti dovrebbero essere utilizzati protocolli tecnico-scientifici”. Questo il suggerimento della SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare...