Dipendenze. FederSerD: “Più investimenti per sviluppare i servizi”. Sileri: “Serve più impegno del Ministero”

Dipendenze. FederSerD: “Più investimenti per sviluppare i servizi”. Sileri: “Serve più impegno del Ministero”

Dipendenze. FederSerD: “Più investimenti per sviluppare i servizi”. Sileri: “Serve più impegno del Ministero”
La Federazione dei Servizi per le dipendenze a congresso rilancia la centralità dei Serd e sulle nuove politiche necessarie per lo sviluppo del sistema di intervento. Il viceministro Sileri: “Fondamentali risorse per assunzioni”.

L’impegnativo titolo “La clinica delle dipendenze: le priorità e la sostenibilità per un sistema che cambia” è questo il claim del IX Congresso Nazionale virtuale di FeDerSerD. In apertura il presidente nazionale di FeDerSerD prof. Guido Faillace si è soffermato sulla centralità dei SerD e sulle nuove politiche necessarie per lo sviluppo del sistema di intervento. Ha richiamato le responsabilità della politica e offerto la disponibilità della Federazione per l’impegno ai livelli istituzionali. Ha voluto rimarcare l’impegno della società scientifica nel campo formativo anche in questo lungo periodo pandemico nonché la vicinanza agli operatori, ai servizi e ai pazienti.
 
Il Viceministro alla Salute sen. Pierpaolo Sileri, in collegamento in apertura, ha ricordato “la necessità di un maggior impegno del Ministero della Salute per l’area delle dipendenze. Oltre a formulare un invito per un incontro de visu con proposte anche di urgenza da assumere, si è soffermato sulla inderogabilità degli investimenti, a partire da quelli in personale”.
 
Il membro del comitato degli esperti in materia economica e sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Consiglio Superiore di Sanità prof. Fabrizio Starace ha ricordato i dati epidemiologici importanti per il settore. Si è soffermato sull’impegno personale per concretizzare la indicazione ad un incremento del 35% delle dotazioni di personale per i Servizi. Infine ha sottolineato la necessità di affrontare la comorbidità psichiatrica anche negli assetti organizzativi e la centralità dei percorsi formativi universitari necessari per le dipendenze.
 
Il past president di FeDerSerD prof. Alfio Lucchini ringraziando gli illustri ospiti ne ha sottolineato la vicinanza e la competenza sul tema. Ha ricordato i documenti della Federazione inviati al Governo e ai gruppi di lavoro tecnici nazionali sulla realtà dell’intervento dei SerD nella sanità territoriale del paese, e le necessità degli operatori e professionisti italiani del sistema delle dipendenze, rese ancora più evidenti in questa situazione pandemica di prima linea a garanzia dei livelli essenziali di assistenza.
 

18 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...