Elezioni Enpam. Onotri (Smi): “Un voto ‘clandestino’, con un’astensione di circa il 90%”

Elezioni Enpam. Onotri (Smi): “Un voto ‘clandestino’, con un’astensione di circa il 90%”

Elezioni Enpam. Onotri (Smi): “Un voto ‘clandestino’, con un’astensione di circa il 90%”
Per il segretario generale c'è poco da celebrare: "Al di là dei risultati di ciascuna lista è la sconfitta della democrazie, della partecipazione, il trionfo del disinteresse e della casta. Nella Medicina generale si contano circa 8mila voti espressi su circa 70mila professionisti. Il continente Enpam, con la sua 'legge truffa', è più vicino all'Arabia Saudita che all'Europa".

Innanzitutto, una sconfitta per la democrazia. Questo il giudizio di Pina Onotri, segretario generale del Sindacato dei Medici Italiani, dopo la pubblicazione dei risultati delle elezioni Enpam: "Non ci resta che piangere: un’astensione media del 90%, e alcuni celebrano che la partecipazione sia stata maggiore rispetto al passato. È la dimostrazione non solo del fallimento del nuovo statuto ma anche della vergognosa approvazione di un regolamento elettorale che ha ridotto al minimo lo spazio per una seria campagna elettorale. Non solo: abbiamo denunciato le poche informazioni istituzionali da parte dell’ente, affinché si invogliasse alla partecipazione e l’assenza di un confronto politico tra le diverse liste. L’abbiamo definite elezioni 'clandestine' e i dati dimostrano che così è stato".
 
"Ma per alcuni è importante festeggiare l’aver sconfitto la lista dei sindacati concorrenti – conclude Onotri – ebbene, non abbiamo problemi ad ammetterlo: non abbiamo vinto. Ma non ambivamo a farlo, abbiamo cercato di mobilitare i medici, a partire dalle altre sigle sindacali, ma anche gli stessi iscritti al nostro sindacato, ci siamo impegnati per dare contenuti politici a queste elezioni, per evitare che gli stessi che governano l’Enpam, da anni, continuassero a farlo senza che qualcuno potesse esercitare quella funzione di controllo necessaria in ogni sistema democratico sano. Ma qui, nel continente Enpam, geo-politicamente siamo più vicini all’Arabia Saudita che all'Europa. È evidente! A dimostrazione di tutto ciò anche il sistema elettorale 'plebiscitario': se vinci per un solo voto, vinci tutto. E un minimo di proporzionalità, anche solo il diritto di tribuna per le opposizioni? Nulla. Su 26 seggi nella medicina generale, neppure uno è andato alla lista di minoranza nonostante abbia preso il 26% dei voti. Altro che 'legge truffa'".

10 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...