Elezioni Federfarma. Vince il candidato di Farmacia Futura. È Marco Cossolo il nuovo presidente. Silvia Pagliacci guiderà il Sunifar

Elezioni Federfarma. Vince il candidato di Farmacia Futura. È Marco Cossolo il nuovo presidente. Silvia Pagliacci guiderà il Sunifar

Elezioni Federfarma. Vince il candidato di Farmacia Futura. È Marco Cossolo il nuovo presidente. Silvia Pagliacci guiderà il Sunifar
Chiuse le votazioni per il rinnovo dei vertici del sindacato dei titolari di farmacia. Finisce l'era Racca iniziata nel 2008. Tra i punti qualificanti del programma di Cossolo il rilancio della farmacia come canale primario per la dispensazione del farmaco e una riforma della remunerazione che tenga conto anche dell'atto professionale del farmacista. IL PROGRAMMA DEL NUOVO PRESIDENTE.

È Marco Cossolo il nuovo presidente di Federfarma per il triennio 2017-2020. La sua elezione è avvenuta questa mattina a seguito di un testa a testa con la presidente uscente, Annarosa Racca. I votanti erano 237 e, con un quorum fissato a 120, sono stati 123 i voti a favore di Cossolo contro i 113 per Racca che era presidente di Federfarma dal 2008.
 
Insieme a Cossolo è stata eletta Silvia Pagliacci che guiderà il Sunifar, il sindacato dei titolari delle farmacie rurali.
 
Questi gli altri componenti del Consiglio di Presidenza: 

– Marco Bacchini, Vittorio Contarina, Achille Gallina Toschi, Osvaldo Moltedo, Michele Pellegrini Calace, Roberto Tobia, eletti dall'Assemblea Nazionale di Federfarma;
 
– Daniele Dani, Pasquale D'Avella, Renato Usai, eletti dall'Assemblea del Sunifar. 
 
“Il nostro impegno sarà teso a valorizzare e promuovere la farmacia come canale primario della distribuzione del farmaco, compreso quello innovativo, in modo omogeneo sul territorio nazionale, a garanzia del diritto di accesso alle cure di ogni cittadino, diritto sancito dalla Costituzione” afferma il neopresidente di Federfarma, Marco Cossolo.
 
“Ci batteremo anche per assicurare la sostenibilità economica del servizio farmaceutico, affinché sia riconosciuta alla farmacia un'equa remunerazione che tenga conto non solo del valore farmaco, ma anche dell'atto professionale e dei servizi resi in favore del cittadino e del Sistema Sanitario Nazionale” prosegue Cossolo.
 
“La nuova Federfarma sfrutterà appieno le risorse tecnologiche e professionali per sostenere l'evoluzione della farmacia verso la Sanità Digitale e i nuovi scenari di settore. Dobbiamo promuovere strumenti e progetti a favore di una farmacia più forte e autonoma. Analogamente, sosterremo progetti di tutela e valorizzazione della farmacia per rafforzarne il ruolo di presidio territoriale capillare dall'elevata professionalità, trasformando in opportunità le criticità e le dinamiche competitive emergenti” conclude il neoeletto presidente di Federfarma nazionale.
 
“La farmacia rurale rappresenta un grande valore per il Paese. Tuttavia, essendo economicamente fragile, risente in modo amplificato di tutte le criticità del settore” dichiara il neopresidente del Sunifar Silvia Pagliacci. “Vogliamo far conoscere a tutti il ruolo sociale svolto dalle farmacie rurali sul territorio. Intendiamo tutelare con forza il valore della ruralità e le farmacie più deboli, perché sono i baluardi dell'impegno sociale e dell'unicità della farmacia italiana, sono i presidi cruciali del Sistema Sanitario Nazionale. Rafforzare le farmacie rurali – continua Pagliacci – significa garantire a tutti i cittadini, anche quelli che vivono nelle zone più disagiate, la possibilità di usufruire delle prestazioni assistenziali alle quali hanno diritto. Per questo monitoreremo e contrasteremo i tentativi di fusione dei piccoli comuni e le dinamiche di concentrazione e accorpamenti dei centri di assistenza sanitaria”.
 
Obiettivi prioritari del Consiglio di Presidenza sono la salvaguardia della salute dei cittadini, che hanno diritto  ad avere un servizio farmaceutico di qualità, e la difesa della professionalità e della sostenibilità economica della Farmacia. Gli eletti  hanno ringraziato i componenti del Consiglio di Presidenza uscente per il lavoro svolto.
 

 
Ecco i 10 punti programmatici del nuovo presidente del sindacato dei titolari di farmacia:

1. Riportare le farmacie ad essere protagoniste dei processi decisionali e delle iniziative più importanti del settore, anche attraverso una riforma delle regole associative.
 
2. Valorizzare e promuovere la farmacia come canale primario della dispensazione del farmaco, anche innovativo, in modo omogeneo sul territorio nazionale, a garanzia del diritto di accesso alle cure per ogni cittadino, così come sancito dalla nostra Costituzione.
 
3. Promuovere il confronto e il contributo di idee, esperienze e innovazioni delle diverse articolazioni territoriali, allo scopo di riattivare la partecipazione a tutti i livelli associativi e rendere così Federfarma più moderna, dinamica ed efficiente.
 
4. Garantire e mantenere nel futuro un'equa remunerazione che tenga conto non solo del valore farmaco, ma anche dell'atto professionale e di eventuali ulteriori servizi a beneficio del cittadino e del Sistema Sanitario Nazionale.
 
5. Ricomporre e sviluppare il dialogo con tutte le componenti rappresentative della Categoria, l'Università e la distribuzione intermedia dei farmacisti verso l'efficace collaborazione nel raggiungimento di obiettivi e valori comuni.
 
6. Tutelare il valore della ruralità e le farmacie più deboli, baluardi dell'impegno sociale e dell'unicità della farmacia italiana e presidi cruciali del Sistema Sanitario Nazionale.
 
7. Rinnovare l'immagine e la comunicazione di Federfarma, creando nuovi ed importanti strumenti per condividere con tutti gli interlocutori il valore della farmacia, il nostro impegno e le nostre ragioni.
 
8. Sfruttare appieno le risorse tecnologiche e professionali interne al sindacato, per sostenere l'evoluzione della farmacia e promuovere strumenti e progetti a favore di una farmacia più forte e autonoma nel suo progresso verso la Sanità Digitale e i nuovi scenari di settore.
 
9. Promuovere strategie di accesso al credito per la farmacia, riconvertendo l'oggetto sociale di Credifarma, affinché torni ad essere perno delle attività economiche della farmacia con moderni progetti di supporto finanziario e di assistenza nella gestione aziendale.
 
10. Rendere Federfarma motore propulsivo dell'evoluzione dei percorsi di cura, sostenendo progetti di tutela e valorizzazione della farmacia, rafforzando il ruolo di presidio territoriale capillare dall'elevata professionalità e trasformando in opportunità le criticità e le dinamiche competitive emergenti.
 

30 Maggio 2017

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