Elezioni Ipasvi. Fissate le date per il rinnovo dei vertici nazionali: si vota il 27, il 28 e il 29 gennaio

Elezioni Ipasvi. Fissate le date per il rinnovo dei vertici nazionali: si vota il 27, il 28 e il 29 gennaio

Elezioni Ipasvi. Fissate le date per il rinnovo dei vertici nazionali: si vota il 27, il 28 e il 29 gennaio
Lo ha deciso ieri sera il Comitato Centrale “in linea anche con quanto già definito dalle altre Federazioni delle professioni regolamentate per evitare che nella transizione verso la pubblicazione della Legge Lorenzin possano crearsi situazioni di incertezza sulle procedure elettorali per il rinnovo”.

Il Comitato centrale della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, nella seduta tenutasi nella serata di venerdì 12 gennaio, ha definito le date per le elezioni per il rinnovo delle cariche nazionali al 27-28 e 29 gennaio.
 
“Tale decisione – spiega un nota stampa della Federazione – è in linea anche con quanto già definito dalle altre Federazioni delle professioni regolamentate per evitare che nella transizione verso la pubblicazione della Legge Lorenzin possano crearsi situazioni di incertezza sulle procedure elettorali per il rinnovo”.

“La nuova legge – sottolinea infatti l’Ipasvi – dovrebbe entrare in vigore tra fine gennaio e i primi di febbraio e tra l’altro prescrive le modalità elettorali che dovranno essere definite con Decreti ministeriali prossimi”.
 
E l’Ipasvi aggiunge che “anche il ministero della Salute, attraverso una circolare di fine dicembre ha infatti sottolineato che in prima applicazione si vota ancora con la vecchia norma che però va applicata finché in vigore”.

Sono chiamati al voto quindi i neo-presidenti dei Collegi provinciali che hanno concluso le operazioni di rinnovo e ciascun presidente provinciale dispone di un voto per ogni 200 iscritti (e frazione) al rispettivo albo provinciale.

“Un comportamento quindi, di prudenza e correttezza a tutela del buon funzionamento dell’Ordine Nazionale e relativi organismi provinciali delle professioni infermieristiche”, aggiunge ancora l’Ipasvi.

13 Gennaio 2018

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