Enpam, approvato il bilancio 2025 con utile di 700 mln. Oliveti: “Gli investimenti compensano la gobba pensionistica”

Enpam, approvato il bilancio 2025 con utile di 700 mln. Oliveti: “Gli investimenti compensano la gobba pensionistica”

Enpam, approvato il bilancio 2025 con utile di 700 mln. Oliveti: “Gli investimenti compensano la gobba pensionistica”

“In un anno abbiamo pagato prestazioni per quasi 4,2 miliardi di euro e il nostro impegno aumenterà nel tempo – dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Per assolvere questo compito, gli equilibri dell’Enpam dovranno essere mantenuti. Per questa ragione monitoriamo con attenzione tutti i cambiamenti, anche legislativi, che potrebbero avere un impatto sulla sostenibilità previdenziale.”

L’Assemblea nazionale dell’Enpam ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025, che si chiude con un utile di 700 milioni di euro e con un patrimonio a valore di mercato pari a 31,3 miliardi di euro (27,66 miliardi di euro a valore di libro, in crescita del 2,98 per cento rispetto all’anno precedente).

“Stiamo attraversando la fase più intensa della gobba pensionistica, con un aumento fisiologico delle prestazioni – dichiara il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –, ma la solidità patrimoniale e la qualità degli investimenti continuano a garantire risultati complessivi positivi e la piena sostenibilità del sistema previdenziale dei medici e degli odontoiatri”.

Nel 2025 il saldo previdenziale registra infatti un disavanzo di circa 183 milioni di euro legato alla crescita delle pensioni erogate, il cui ammontare è cresciuto di oltre 323 milioni di euro rispetto al 2024, in linea con le dinamiche demografiche attese.

Il risultato complessivo dell’esercizio 2025 resta però ampiamente positivo grazie al contributo degli investimenti, che hanno prodotto proventi per circa 934 milioni di euro, trainati soprattutto dalla componente finanziaria. Solo questa gestione ha chiuso l’anno con un risultato netto superiore a 831 milioni di euro e un rendimento del portafoglio pari al 9,60% mark-to-market. Il settore immobiliare da parte sua ha invece contribuito con oltre 100 milioni di euro di avanzo, tra canoni e dividendi.

Il rafforzamento del patrimonio conferma dunque la capacità dell’Enpam di affrontare la fase demografica più impegnativa mantenendo equilibrio economico e autonomia finanziaria, continuando a garantire le pensioni a medici e odontoiatri senza oneri per lo Stato. L’ente dei medici e degli odontoiatri ha anzi versato all’Erario 217 milioni di imposte sui proventi degli investimenti.

“In un anno abbiamo pagato prestazioni per quasi 4,2 miliardi di euro e il nostro impegno aumenterà nel tempo – dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Per assolvere questo compito, gli equilibri dell’Enpam dovranno essere mantenuti. Per questa ragione monitoriamo con attenzione tutti i cambiamenti, anche legislativi, che potrebbero avere un impatto sulla sostenibilità previdenziale.”

Il bilancio 2025 ha fotografato anche i numeri della categoria: i medici e odontoiatri attivi (iscritti alla Quota A) sono 354.518, di cui 8.466 studenti del 5° e 6° anno dei corsi di laurea. I pensionati sono 184.021, fra cui 141.445 medici e dentisti e 42.488 familiari superstiti.

24 Aprile 2026

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