Esenzione ticket per reddito. In Sardegna spetterà ai medici controllare

Esenzione ticket per reddito. In Sardegna spetterà ai medici controllare

Esenzione ticket per reddito. In Sardegna spetterà ai medici controllare
A Cagliari si è deciso di seguire il DM Tremonti e dal 1° Aprile sono cambiate le regole per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket per le visite e gli esami specialistici, sia per reddito che per età. In precedenza era sufficiente l’autocertificazione, ora è necessario che l’esenzione sia indicata esclusivamente dal medico di famiglia, dal pediatra o da un altro specialista del Ssr.

Come funziona? Il cittadino che ritiene di averne diritto, quindi, deve chiedere al medico, al momento della prescrizione, di riportare la condizione di esenzione nella ricetta. Il medico prescrittore ricava il codice di esenzione dall’elenco nazionale degli esenti per reddito, fornito dall’Agenzia delle Entrate attraverso il portale del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it).

Provvisoriamente, fino al 30 Aprile 2011 saranno comunque accettate entrambe le modalità. Dal 1° Maggio 2011, invece, saranno accettate esclusivamente le attestazioni riportate nella ricetta dal medico prescrittore. Le prescrizioni effettuate in data antecedente, con la vecchia modalità, sono valide.

Gli assistiti che non risultano inseriti nell’elenco nazionale degli esenti per reddito che ritengono di essere in possesso dei requisiti per avere diritto all’esenzione, dal 1° Aprile possono recarsi negli uffici distrettuali dell’Azienda Sanitaria di appartenenza per chiedere il rilascio di un 'certificato nominativo di esenzione per reddito'. Per ottenerlo è necessario presentare un’autocertificazione, che verrà verificata dalla ASL e dall’Agenzia delle Entrate.

Il diritto all’esenzione è riconosciuto sulla base del reddito dell’anno precedente. Le autocertificazioni presentate all’Azienda Sanitaria nel 2011 devono quindi basarsi sul reddito percepito nel 2010. Per le esenzioni legate alla situazione occupazionale, invece, si fa riferimento alla condizione di disoccupazione attuale.

Il certificato nominativo di esenzione per reddito ha validità annuale. Se, prima della scadenza del documento, vengono meno i requisiti del diritto all’esenzione attestata, il certificato non è più valido e non può quindi essere utilizzato. In questo caso deve essere informata tempestivamente la ASL di appartenenza.

06 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...

Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”
Infermieri indiani. Fnopi: “Riconoscimento titolo di studio, conoscenza italiano con esame e iscrizione all’Ordine”

Queste le istanze fondamentali per la Federazione. “La prevista istituzione di un Comitato congiunto di coordinamento ci auguriamo vada proprio in questa direzione” ha sottolineato la presidente Mangiacavalli “Sugli infermieri...