Farmaci. Accordo sulle nuove remunerazioni per farmacisti e grossisti. Ecco i numeri

Farmaci. Accordo sulle nuove remunerazioni per farmacisti e grossisti. Ecco i numeri

Farmaci. Accordo sulle nuove remunerazioni per farmacisti e grossisti. Ecco i numeri
Siglato questa sera l’accordo tra Aifa e le organizzazioni del settore, con la partecipazione della Fofi. Ci sarà una quota fissa e una proporzionale. Premi per le rurali e per i generici. Dal 1 gennaio 2013 entreranno in vigore nuovi prezzi al pubblico per tutti i medicinali che terranno conto del nuovo sistema di remunerazione.

Il Direttore Generale AIFA Luca Pani, l’Associazione Distributori Farmaceutici, A.S.SO.FARM, Federfarma e Federfarma Servizi, con la partecipazione della FOFI, hanno firmato oggi, presso la sede dell’Agenzia Italiana del Farmaco, l’ipotesi di “Accordo AIFA – Associazioni di categoria rappresentative della filiera distributiva su nuovo schema di remunerazione dei farmacisti e dei grossisti”.


 


L’Accordo siglato dalle parti, che sarà sottoposto all’approvazione degli organismi istituzionali delle varie associazioni, sarà condiviso nei prossimi giorni, per una valutazione tecnica, con i rappresentanti delle Regioni, e successivamente presentato al Ministero della Salute ai fini dell'emanazione del decreto di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, previa intesa in Stato Regioni.


 


L’Accordo, che rispetta il criterio di invarianza dei saldi di finanza pubblica – sottolinea una nota dell’Aifa – individua per la prima volta un nuovo sistema di remunerazione condiviso tra le parti.
“Siamo molto contenti di essere riusciti a trovare un accordo comune – ha dichiarato il Prof. Pani a conclusione dell’incontro – che garantisca la sostenibilità del sistema, pur tenendo in considerazione le esigenze della filiera quale nodo cardine del nostro Servizio Sanitario e punto di riferimento per il cittadino”.

 
 
Secondo quanto trapelato al termine dell’incontro sarebbero questi i nuovi parametri per la remunerazione di farmacie e grossisti.
 
Farmacie
E’ prevista una quota fissa di 2 euro per confezione al netto dell’IVA. Tale importo aumenta del 18% per le farmacie rurali sussidiate con fatturato inferiore a 387.342,67 euro e del 17,5% per tutte le farmacie con fatturato inferiore a 258.228,45 euro. Tale quota integrativa sarà erogata dalle Asl a titolo di maggiorazione del prezzo di cessione del farmaco. 
 
C’è poi una quota premiale di 0,10 euro per confezione al netto dell’IVA per i farmaci generici o a brevetto scaduto con prezzo allineato al prezzo di riferimento.
 
C’è infine una quota proporzionale fissata nel 3,30% del prezzo ex facotory di ogni singola confezione, sempre al netto dell’IVA
 
Grossisti
Ci sarà una quota fissa di 0,25 euro al netto dell’IVA per i medicinali con prezzo ex factory inferiore o uguale a 25 euro, che salirà allo 0,35% per i medicinali con prezzo ex factory superiroe a 25 euro.
 
Anche per i grossisti è prevista una quota proporzionale dello 0,55% del prezzo ex factory al netto dell’IVA.
 
Nuovi prezzi al pubblico per tutti i farmaci
A seguito dell’introduzione del nuovo sistema di remunerazione saranno aggiornati tutti i prezzi dei medicinali a partire dal 1 gennaio 2013. Il nuovo prezzo sarà composto dal prezzo ex factory a cui si aggiungeranno la quota premiale, la quota fissa di farmacista e grossista e la quota proporzionale derivante dalla somma delle quote proporzionali di farmacisti e grossisti.
 
Fine degli sconti al Ssn
Con l'entrata in vigore del nuovo sistema di remunerazione prevista dal 1 gennaio 2013 decadranno le precedenti quote di spettanza per la filiera della distribuzione, compresi tutti gli sconti nei confronti del Ssn. Resta invece a disponibilità della filiera della distribuzione il margine dell'8% da trattare per l'acquisto del farmaco generico. 
Resta fermo poi l'obbligo contributivo dello 0,90% sul fatturato Ssn dovuto dalla farmacia all'Enpaf.

16 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...