Farmacia dei servizi. In un libro la storia della sua evoluzione

Farmacia dei servizi. In un libro la storia della sua evoluzione

Farmacia dei servizi. In un libro la storia della sua evoluzione
Presentato oggi l’e-book che analizza l’evoluzione della farmacia dei servizi e l’accelerazione sul suo sviluppo con la pandemia che “ha contribuito ad accelerare il processo evolutivo della farmacia da semplice luogo di dispensazione del farmaco a primo presidio sanitario di prossimità in grado di erogare servizi al cittadino, segnando, di fatto, l’ingresso della farmacia dei servizi nel campo della prevenzione attiva in ambito sanitario”. L’E-BOOK

Già prima della pandemia era evidente la necessità di potenziare i servizi territoriali per avvicinare la sanità alle persone, soprattutto ai pazienti cronici che spesso hanno difficoltà di accesso alle strutture ospedaliere, e superare la disomogeneità nell’accesso a farmaci e servizi. La ricerca presentata nel libro “Evoluzione della farmacia dei servizi. Prevenzione attiva e gestione delle cronicità” si avvale delle competenze e delle conoscenze sia di coloro che si occupano da anni di farmacia che di esponenti del comparto industriale di riferimento, con l’obiettivo di aiutare a comprendere e definire il ruolo della Farmacia nella riorganizzazione territoriale del sistema sanitario italiano ed europeo.

I contenuti si basano sulla rielaborazione di fonti statistiche e documentali di carattere nazionale ed europeo, e in particolare del Centro di documentazione del PGEU (Pharmaceutical Group of the European Union).

“La pandemia – si legge in una nota – ha contribuito ad accelerare il processo evolutivo della farmacia da semplice luogo di dispensazione del farmaco a primo presidio sanitario di prossimità in grado di erogare servizi al cittadino, segnando, di fatto, l’ingresso della farmacia dei servizi nel campo della prevenzione attiva in ambito sanitario. La possibilità per il cittadino di accedere alle vaccinazioni anti-Covid e antinfluenzali in farmacia assume un valore emblematico in tale contesto”.

Un capitolo del libro è dedicato poi alle riflessioni sulle potenzialità offerte dall’innovazione tecnologica e digitale, con particolare attenzione alla futura implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, traendo utili spunti di riflessione dal confronto con il modello francese.

Nel testo viene quindi approfondito il tema della presa in carico del paziente affetto da patologie croniche, soffermandosi sull’impatto del Piano Nazionale della Cronicità come elemento normativo che certifica il ruolo professionale del farmacista nelle attività di monitoraggio dell’aderenza alla terapia del paziente cronico.

“La gestione territoriale del malato cronico risulta tanto più efficace quanto maggiore è la sinergia tra i vari professionisti della salute, in particolare medici e farmacisti. In Europa sono stati introdotti con successo diversi modelli di collaborazione interprofessionale e di offerta di servizi sul territorio attraverso la rete delle farmacie, con benefici oggettivi per i pazienti e i sistemi sanitari nazionali”. Il volume riporta poi come best practice la New Medicine Service del Regno Unito, il farmacista di riferimento in Belgio e i Circoli di Qualità che associano medici di medicina generale e farmacisti in Olanda e Svizzera.

Dopo aver descritto le esperienze maturate nel corso della crisi pandemica e il coinvolgimento delle farmacie nelle campagne vaccinali, in linea con l’evoluzione in atto negli altri Paesi europei, il libro illustra i punti di forza e di debolezza rilevati nel sistema italiano di assistenza territoriale, le potenzialità ancora inespresse, le possibilità offerte dallo scenario attuale. “La riforma e l’ammodernamento della sanità richiedono nuovi modelli di gestione dei rapporti, rinnovate capacità di prevenzione, normative adeguate e investimenti sulle risorse, anche umane, impegnate nell’avvicinare i servizi e le prestazioni sanitarie ai cittadini”.

Dall’analisi illustrata nelle pagine del volume emerge come i fenomeni descritti “non siano mere visioni teoriche o accademiche, quanto realizzazioni concrete del modello di farmacia dei servizi. A testimonianza di ciò sono riportati numerosi esempi, case history e buone pratiche capaci di rendere evidenti i risultati ottenuti già nel breve termine”.

Il messaggio finale dello studio – quello che ne riassume l’essenza – suggerisce “la necessità di rinnovare i modelli esistenti e adottarne di nuovi, convergenti e condivisi, sui quali impostare un’assistenza sanitaria uniformemente accessibile su tutto il territorio e incentrata sui nuovi bisogni di salute dei cittadini”.

29 Novembre 2022

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