Farmacie Comunali. Gizzi (Assofarm): “Nessuna discriminazione verso i colleghi delle parafarmacie”

Farmacie Comunali. Gizzi (Assofarm): “Nessuna discriminazione verso i colleghi delle parafarmacie”

Farmacie Comunali. Gizzi (Assofarm): “Nessuna discriminazione verso i colleghi delle parafarmacie”
“Un direttore di farmacia ha delle responsabilità amministrative e sanitarie non banali. Pertanto è legittimo escludere da un ruolo simile chi non ha esperienze affini. Esclusiome che vale non solo per le parafarmacie, ma anche per le farmacie ospedaliere, entrambe citate nel bando della nostra associata di Brindisi”. Il presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi, risponde così alle accuse mosse dal presidente Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, Giuseppe Gullotta.

“Assofarm da sempre sostiene che un farmacista è tale sia che lavori in una farmacia sia che lavori in una parafarmacia. Cosa diversa è quando alle sue competenze tecnico-sanitarie gli vengono richieste anche esperienze gestionali particolari, che può aver maturato solo dopo anni di lavoro in una farmacia territoriale”. Con queste parole il presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi, risponde alle dichiarazioni del presidente Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane Giuseppe Gullotta in merito ad un bando di assunzione recentemente pubblicato da Servizi Farmaceutici di Brindisi Srl.

Secondo i vertici del sindacato delle parafarmacie, il fatto che l’azienda pugliese abbia posto come condizione di partecipazione al concorso per direttore di una farmacia comunale l’aver prestato servizio per almeno cinque anni in una farmacia territoriale, e abbia escluso da questo computo il lavoro svolto tanto in parafarmacie quanto in farmacie ospedaliere, è elemento discriminante all’interno della categoria.

“Il motivo di tali scelte è diverso da come lo ha inteso Gullotta – ha continuato Gizzi – Come noto un direttore di farmacia ha delle responsabilità amministrative e sanitarie non banali in termini di gestione dei magazzini di medicinali. Pertanto è legittimo escludere da un ruolo simile chi non ha lavorato in contesti dove non poteva maturare esperienze in grado di rispondere a queste responsabilità. Condizione, questa – ha concluso –  che vale non solo per le parafarmacie, ma anche per le farmacie ospedaliere, entrambe citate nel bando della nostra associata di Brindisi”.

20 Marzo 2018

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