Farmacisti. Enpaf: “Ampliamento delle coperture di welfare integrato”

Farmacisti. Enpaf: “Ampliamento delle coperture di welfare integrato”

Farmacisti. Enpaf: “Ampliamento delle coperture di welfare integrato”
Si tratta della Copertura TCM (Temporanea Caso Morte) che, in caso di morte da qualsiasi causa originata, garantisce agli eredi il pagamento di un importo pari a 11.500 euro. Sono posti sotto copertura tutti gli iscritti e i titolari di pensione diretta in regola con il versamento dei contributi e che, alla data del 1° gennaio 2021, non abbiano compiuto 75 anni di età.

L’Enpaf, dal 1° gennaio 2021, ha attivato una nuova copertura assistenziale di welfare integrato, tramite il Fondo Sanitario Empapi. Si tratta della Copertura TCM (Temporanea Caso Morte) che, in caso di morte da qualsiasi causa originata, garantisce agli eredi il pagamento di un importo pari a 11.500 euro. Sono posti sotto copertura tutti gli iscritti e i titolari di pensione diretta in regola con il versamento dei contributi e che, alla data del 1° gennaio 2021, non abbiano compiuto 75 anni di età.
 
Così come per le altre misure di welfare integrato già operative dal 2018 (ASI – Assistenza Sanitaria Integrativa e LTC – Long Term Care), l’onere della copertura TCM è a carico del bilancio dell’Ente e, pertanto, non è necessaria alcuna iniziativa da parte degli interessati per aderirvi. Tuttavia, ai soggetti già assicurati con la copertura attivata in forma collettiva è data la possibilità di incrementare, entro il 31 marzo 2021 (compilando la modulistica disponibile sul sito di EMAPI), a titolo individuale e volontario con onere aggiuntivo a proprio carico, la somma già garantita dall’Enpaf. Per le adesioni volontarie sono previsti un periodo di carenza e delle esclusioni e, in relazione agli anni compiuti dall'assicurato, varia l'importo riconosciuto in caso di sinistro.

“Con questo ulteriore tassello, che amplia la sfera di tutele riconosciute ai propri iscritti, – precisa il Presidente dell’Enpaf, Emilio Croce – l’Ente garantisce un pacchetto di welfare integrato tra i più completi nel panorama delle Casse di previdenza dei professionisti. E’ evidente, infatti, come il welfare integrato stia assumendo un ruolo determinante per la tutela dei bisogni degli individui. Per questo, il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha rivolto la propria attenzione a questo settore, decidendo di investirvi risorse.”

“E’ bene ricordare – conclude Croce – che le coperture, i cui oneri economici sono integralmente a carico della Fondazione, sono assicurate a tutti gli iscritti a prescindere dalla aliquota contributiva versata, purché gli stessi siano in regola con il pagamento della contribuzione”.

Tra le coperture di welfare integrato già attivate dal 2018, c’è l’Assistenza Sanitaria Integrativa (Garanzia A copertura base), che copre le spese relative a grandi interventi chirurgici e a gravi eventi morbosi, nonché prestazioni extra ospedaliere di alta diagnostica e di terapia. In caso di invalidità permanente superiore al 66% derivante da infortunio è prevista, inoltre, la liquidazione di un indennizzo pari a 80 mila euro. Per le informazioni sulle strutture sanitarie convenzionate e per prenotazioni di prestazioni in forma diretta, è possibile telefonare alla Centrale operativa Emapi/Reale Mutua attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30 al numero verde 800 936 633.

E’ garantita poi la LTC (Long Term Care), volta ad alleviare le difficoltà dei professionisti e delle loro famiglie, supportandoli concretamente tramite l’erogazione di una rendita mensile vita natural durante pari a 1.200 euro al mese, nella denegata ipotesi in cui l’assicurato si dovesse trovare in condizione di non autosufficienza e necessiti, in modo permanente, dell’assistenza di un’altra persona per svolgere almeno tre su sei attività della normale vita quotidiana, oppure sia affetto da una patologia che abbia determinato la perdita delle capacità cognitive (es. Parkinson o Alzheimer). La copertura è attivata in forma collettiva a favore degli iscritti e titolari di pensione diretta Enpaf che, al momento dell’attivazione, non abbiano compiuto i 70 anni di età e siano in regola con il versamento dei contributi.

27 Gennaio 2021

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