Federfarma. Assemblea nazionale nel caos. Voto contrastante sulla relazione di Racca. Al centro le modifiche dello Statuto

Federfarma. Assemblea nazionale nel caos. Voto contrastante sulla relazione di Racca. Al centro le modifiche dello Statuto

Federfarma. Assemblea nazionale nel caos. Voto contrastante sulla relazione di Racca. Al centro le modifiche dello Statuto
Toni accesi quest’oggi nell’Assemblea nazionale del sindacato dei titolari di farmacia. Casus belli l’esito del voto sulla relazione della presidente: i numeri, per molti dei presenti, non tornano e per sapere se è passata o meno bisognerà aspettare il verbale della prossima assemblea. Ma il nocciolo del problema sarebbe il nuovo Statuto che allargherebbe il Consiglio direttivo.

Burrasca in Federfarma nell’Assemblea nazionale di oggi. Casus belli, che ha fatto salire  i toni e lo scontro, l’esito del voto sulla relazione della presidente Annarosa Racca. Per la maggioranza la relazione sarebbe stata, anche se di poco approvata, mentre per la minoranza il voto sarebbe stato negativo. E a testimonianza di quest’ultima tesi gli esponenti dell’opposizione avrebbero messo in risalto come sull'elezione di un nuovo membro del collegio sindacale, Carlo Zuccarini, i voti favorevoli siano stati 81 mentre le schede bianche sarebbero state 87. Insomma un segnale all’attuale vertice.

Ma oltre il ‘giallo’ sull’esito del voto sulla relazione della presidente, su cui luce verrà fatta molto probabilmente nel verbale dell’Assemblea, al centro dello scontro vi sarebbe il nuovo Statuto la cui bozza sarà inviata a giorni a tutti i componenti per iniziare la discussione, e al cui interno sarebbe previsto un allargamento a 21 membri del Consiglio direttivo (Per la maggioranza un modo per dare voce a tutte le Regioni, per l’opposizione invece un modo per distribuire poltrone e che inficerebbe anche la governabilità della Federazione).

“Non si ha voglia o pazienza di aspettare i verbali – ha detto Alfonso Misasi, Segretario Nazionale Federfarma a Quotidiano Sanità – e c’è chi si diverte a fare ‘casino’. L’Assemblea si è svolta nei tempi regolamentari. C’è stata una richiesta di stralciare dalla relazione del presidente un passaggio sul nuovo Statuto ma queste sono polemiche strumentali anche perché si trattava solo di comunicare che la bozza del nuovo Statuto era pronta per essere trasmessa e che si sarebbe iniziata la vera e propria discussione nel merito. E per esempio credo che l’allargamento del Consiglio sia una buona cosa per garantire la partecipazione di tutte le Regioni”.
 
Rispetto invece all’esito del voto sulla relazione di Racca, Misasi non ci ha fornito riscontri numerici precisi ma ha sottolineato: “Per quello che ho visto è stata approvata a scarsa maggioranza. Ma anche se non dovesse essere così non facciamo drammi: non era una votazione sulla fiducia e le ripeto sono solo polemiche di chi non vuole cambiare nulla”.

Tra i contrari al nuovo Statuto c’è il presidente di Federfarma Roma Vittorio Contarina secondo cui a pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo dei vertici della Federazione (previste per la prima metà del 2017) è “inopportuno che il direttivo uscente cambi le regole del gioco poco prima della tornata elettorale. E poi perché cambiare le regole anche prima dell’approvazione del Ddl concorrenza”. Contarina non entra nel merito delle modifiche statutarie perché il “problema è alla fonte”.
 
Ma su un altro tema è stato invece duro ed è quello che riguarda la proposta (già bocciata dalla Fofi ndr.) lanciata nei giorni scorsi dal presidente di Federfarma Catania e vicepresidente vicario nazionale Gioacchino Nicolosi sul servizio di pagamento dei bollettini in farmacia. “Ma stiamo scherzando!? Ho chiesto alla presidenza una smentita – ha detto Contarina –  e spero che lo faccia. Tutto ciò svilisce la nostra professionalità”.
Insomma, a pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo dei vertici di Federfarma l’atmosfera si fa sempre più calda nel sindacato dei farmacisti italiani.

L.F.

L.F.

18 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi
Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2026) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e...

47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning
47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning

Promuovere la crescita dei professionisti, valorizzare il capitale umano e sviluppare competenze capaci di accompagnare l’evoluzione del sistema sanitario. È l’obiettivo dei Laboratori LLL – Life Long Learning (già Laboratori...

47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo
47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo

Non soltanto libri da consultare, ma idee da condividere, esperienze da raccontare e nuove prospettive per la professione. Al 47° Congresso dei farmacisti ospedalieri, “Sifo in cloud. Nuovi assetti per...

Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”
Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”

I 2,4 miliardi di euro aggiuntivi previsti dalla Legge di Bilancio 2027 per il Fondo sanitario nazionale non sarebbero sufficienti a rispondere alle emergenze di personale e servizi del sistema...