Fimmg. Al via il 67° Congresso su Integrazione professionale: una scelta necessaria

Fimmg. Al via il 67° Congresso su Integrazione professionale: una scelta necessaria

Fimmg. Al via il 67° Congresso su Integrazione professionale: una scelta necessaria
“Per noi non sono certo temi nuovi”, sottolinea il segretario nazionale del sindacato dei medici di famiglia. Il Congresso sarà l’occasione per misurare la proposta Fimmg di ri-fondazione della medicina generale con quella del ministro della Salute Balduzzi. “Il cambiamento è necessario e non più rinviabile”.

Si è aperto oggi a Villasimius (Cagliari), con il saluto del segretario nazionale Giacomo Milillo, il 67° Congresso Fimmg-Metis in programma fino a sabato alla presenza di oltre 1.500 delegati in rappresentanza degli oltre 27.000 medici aderenti alla Federazione.
 
Il tema del 67° appuntamento annuale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale è “Integrazione professionale: una scelta necessaria”. A cui si affiancheranno molti gli argomenti di interesse per la medicina generale: dalla formazione specifica all’e-technology; dalle nuove vaccinazioni alla sperimentazione dei farmaci innovativi; dal decreto Balduzzi alla rifondazione della medicina generale.
 
“Integrazione professionale e lavoro di squadra nelle cure primarie sono gli argomenti al centro del nostro 67° Congresso nazionale – ha dichiarato il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo -. Per noi non sono certo temi nuovi. Da tempo cerchiamo di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla nostra proposta di ri-fondazione della medicina generale. Questo congresso sarà l’occasione di misurarla con la proposta di riforma della medicina del territorio contenuta nel decreto Balduzzi. Purtroppo il deterioramento della qualità delle relazioni tra i diversi livelli istituzionali non facilita certo il lavoro di ri-costruzione dell'area delle cure primarie, ma siamo convinti sia giunto il momento di realizzare un cambiamento necessario e non più rinviabile”.

Per Milillo, infatti, “non si può restare immobili ad aspettare un'improbabile pioggia di nuove risorse, ma dobbiamo ribadire con maggiore forza le nostre proposte, funzionali alla sostenibilità del Ssn e all'interesse generale della popolazione”.
 
Al Congresso interverranno, tra gli altri, il ministro della Salute Renato Balduzzi; Livia Turco, componente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati; Maurizio Sacconi, componente della Commissione Lavoro e Previdenza del Senato della Repubblica; il presidente della Fnomceo Amedeo Bianco e il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti.
 

02 Ottobre 2012

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