Ghirlanda (Andi): “No deciso al ruolo di professione sanitaria per gli odontotecnici” 

Ghirlanda (Andi): “No deciso al ruolo di professione sanitaria per gli odontotecnici” 

Ghirlanda (Andi): “No deciso al ruolo di professione sanitaria per gli odontotecnici” 
“Bisogna evitare al cittadino paziente di rivolgersi a persone che mai potrebbero essere in grado di svolgere una attività medica a forte specializzazione quale l’odontoiatria” ha ribadito il Presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, rafforzando così la linea assunta anche dalla Cao nazionale

“Condividiamo in modo assoluto la posizione di Cao nazionale nel commento alle considerazioni delle rappresentanze odontotecniche nel corso delle audizioni presso la XII commissione della Camera. Ribadire nuovamente l’opposizione anche della Cao nazionale alla professione sanitaria degli odontotecnici significa agire unitariamente per evitare al cittadino paziente di rivolgersi a persone che mai potrebbero essere in grado di svolgere una attività medica a forte specializzazione quale l’odontoiatria”.

Così Carlo Ghirlanda, Presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani.

“Quale presidente nazionale Andi – ha aggiunto Ghirlanda – ho più volte sostenuto l’impossibilità di consentire il ruolo di professione sanitaria per gli odontotecnici, che sono fabbricanti di protesi la cui realizzazione discende da una diagnosi medica, da un progetto di cure e successiva prevenzione ideato e specificamente personalizzato per ogni singolo paziente dal proprio dentista curante. Lo abbiamo negli anni sostenuto nelle audizioni parlamentari, nei contenziosi amministrativi sollevati da alcune sigle odontotecniche, nelle audizioni presso il consiglio superiore di sanità, con la direzione generale delle professioni sanitarie del Ministero della Salute e con i riferimenti della conferenza Stato Regioni. Atti tutti documentati a riprova di una attività sindacale costantemente attenta su questo e tanti altri temi di interesse della nostra categoria. Il nostro opporsi significa pertanto proteggere la salute del cittadino da qualsiasi rischio”.

08 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...