Giornata internazionale infermieri. Ecco la mission della professione in un documento dell’International Council of Nurses. “Il cambiamento in sanità parte da noi”

Giornata internazionale infermieri. Ecco la mission della professione in un documento dell’International Council of Nurses. “Il cambiamento in sanità parte da noi”

Giornata internazionale infermieri. Ecco la mission della professione in un documento dell’International Council of Nurses. “Il cambiamento in sanità parte da noi”
“Una forza per cambiare e migliorare la resilienza dei sistemi sanitari”, questo l'obiettivo lanciato in occasione della prossima giornata dedicata alla professione infermieristica che si celebra il 12 maggio. Il documento è stato tradotto in italiano a cura della Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri (Cnai). Tra i punti la capacità delle organizzazioni e dei singoli professionisti di resistere alle sollecitazioni e turbolenze dei contesti in cui si opera. IL DOCUMENTO

In vista della Giornata internazionale dell’Infermiere 2016, la Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri (Cnai) mette a disposizione dei suoi soci e di tutti gli infermieri italiani la traduzione in lingua italiana del documento prodotto dall'International Council of Nurses (Icn). Il tema per il quale si chiede a tutti i colleghi di lavorare è: “Infermieri: una forza per cambiare, migliorare la resilienza dei sistemi sanitari”. Nel documento sono esposti suggerimenti per migliorare la capacità delle organizzazioni e dei singoli professionisti di resistere alle sollecitazioni e turbolenze dei contesti in cui gli infermieri operano. "Il ruolo degli infermieri è ancora troppo marginale nei diversi ambiti politici del nostro e di altri paesi", quindi l'invito è diffondere questo documento, a utilizzarlo nella formazione e nei corsi di aggiornamento e a spiegare, raccontare e informare i cittadini su che cosa gli infermieri facciano ogni giorno per garantire la loro sicurezza e salute, nonostante le difficoltose situazioni in cui si trovano ad operare. 
 
Nel documento si spiega come raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno, e offrire servizi di assistenza sanitaria di qualità centrati sulle persone (people-centred), richieda un sistema sanitario che funzioni bene e con un numero sufficiente di operatori sanitari ben preparati e motivati. La scarsità di personale sanitario qualificato, compresi gli infermieri, è indicata come uno degli ostacoli più grandi per raggiungere l’efficacia dei sistemi sanitari. "L’investimento nel personale resta basso – si legge – e accade ancora che le proiezioni future dimostrino che i paesi a basso reddito si troveranno ad affrontare un divario crescente tra l'offerta e la domanda di operatori sanitari".
 
L'importanza degli infermieri si estende anche alla lotta alle diseguaglianze: "Siccome gli infermieri vedono quotidianamente esempi di disuguaglianza (inequity) – si spiega – è evidente che gli infermieri hanno un ruolo significativo da giocare nel contribuire a sistemi solidi nella loro pratica quotidiana".
 
Quanto alla resilienza, il documento Icn spiega che dei sistemi sanitari resilienti, ossia capaci di prepararsi e rispondere in modo efficace alle crisi, sono essenziali per fornire una copertura sanitaria universale. "Gli infermieri offrono un importante contributo per lo sviluppo e il mantenimento della resilienza nei sistemi sanitari. Essi contribuiscono allo sviluppo dei servizi; alla supervisione e crescita degli altri membri del team; lavorano prendendo le parti dei pazienti, coloro che li assistono e le comunità; raccolgono dati e orientano lo sviluppo delle prove di efficacia"
 
"L’importanza della professione infermieristica a tutti i livelli del sistema sanitario, compresi quelli governativi e politici, è riconosciuta vitale per il rafforzamento dei sistemi sanitari – si legge -. Gli infermieri leader dovrebbero essere presenti a tutti i livelli del sistema sanitario al fine di partecipare alla costruzione di politiche sanitarie che siano basate sui bisogni della popolazione". In quest'ottica, anche la collaborazione interprofessionale viene definita come una soluzione innovativa per rafforzare i sistemi sanitari. "La formazione interprofessionale (IPE) prepara gli operatori sanitari per la collaborazione interprofessionale ed è il precursore essenziale della pratica collaborativa. La pratica collaborativa interprofessionale (IPCP) crea del personale sanitario forte e flessibile con professionisti capaci di condividere le migliori pratiche cliniche di fronte alle opportunità e alle sfide. La pratica collaborativa rappresenta l’opportunità per gli infermieri di massimizzare le loro capacità e impiegare le loro competenze al massimo grado".
 
Ma non finisce qui. Agli infermieri viene inoltre richiesto di dare voce a un paradigma e a un cambiamento operativo nell’assistenza sanitaria che bilanci l’assistenza orientata alla malattia con quella orientata alla salute delle popolazioni. "Siccome l’assistenza infermieristica mette al centro le persone, comprendiamo la necessità di bilanciare tra sistemi sanitari focalizzati sulla malattia e sistemi sanitari focalizzati invece sulla popolazione. Gli infermieri possono prendere le parti per sostenere, nella loro pratica, un approccio orientato alla salute delle popolazioni".
 
Gli infermieri vengono dunque investiti di un ruolo fondamentale nel guidare il cambiamento: "Con la riprogettazione dei sistemi sanitari e la piena partecipazione degli infermieri alle politiche, potremo essere meglio attrezzati per fornire assistenza di qualità a tutti, anche nei momenti di crisi", conclude il documento. 

07 Maggio 2016

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