Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale 2022 (World Occupational Therapy Day). Le iniziative dell’Albo nazionale

Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale 2022 (World Occupational Therapy Day). Le iniziative dell’Albo nazionale

Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale 2022 (World Occupational Therapy Day). Le iniziative dell’Albo nazionale
Quest’anno, la Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali celebra la Giornata mondiale con il lancio di un contest, rivolto ai Terapisti occupazionali iscritti agli albi degli Ordini TSRM e PSTRP e agli studenti iscritti al 3° anno dei Corsi di laurea in Terapia occupazionale. I partecipanti potranno realizzare un video che racconti le best practice, le tecniche e i progetti innovativi dei Terapisti occupazionali in Italia.

Il 27 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della Terapia occupazionale (World Occupational therapy day), istituita nel 2010 dalla World Federation Occupational therapist (WFOT), come occasione per aumentare la visibilità della Terapia occupazionale. Lo slogan di quest’anno “Scelta + Opportunità = Giustizia” promuove la possibilità di una scelta finalizzata ad una società più aperta e giusta.

Ne dà notizia oggi La Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali che sottolinea come il Terapista occupazionale affianchi le persone di tutte le età che sperimentano difficoltà o incapacità nello svolgimento delle attività per loro significative. La pratica, basata su evidenze scientifiche, promuove la partecipazione, l’autonomia e la qualità di vita utilizzando le occupazioni come mezzo terapeutico.

Il termine “occupazione”, spiega la nota dell’albo nazionale, si riferisce alle attività quotidiane significative che le persone compiono individualmente, in famiglia o in comunità per dare significato e qualità alla propria vita.

La condivisione degli obiettivi della terapia occupazionale con la persona assistita permette a quest’ultima di esprimere se stessa, rafforzare la propria identità e motivare l’autorealizzazione.

I risultati sono diversificati, guidati dalla persona e misurati in termini di performance e soddisfazione derivata dal coinvolgimento e/o miglioramento della capacità di svolgere le attività.

Nella sua pratica, il Terapista occupazionale supporta il diritto di ciascun individuo di essere in grado di soddisfare i propri bisogni e di avere uguali opportunità di raggiungere il proprio potenziale proprio come propone lo slogan. É perciò determinante che tutti i cittadini abbiano la possibilità di accedere alle competenze del Terapista occupazionale, senza differenze territoriali o di ambiti.

Quest’anno, la Commissione di albo nazionale dei Terapisti occupazionali celebra la Giornata mondiale con il lancio di un contest, rivolto ai Terapisti occupazionali iscritti agli albi degli Ordini TSRM e PSTRP e agli studenti iscritti al 3° anno dei Corsi di laurea in Terapia occupazionale.

I partecipanti potranno realizzare un video che racconti le best practice, le tecniche e i progetti innovativi dei Terapisti occupazionali in Italia.

Il principale obiettivo del contest è valorizzare la figura del Terapista occupazionale, partendo dalla riflessione degli operatori stessi sulla propria identità professionale e sul lavoro quotidiano.

La chiusura del contest è fissata per il 17 gennaio 2023, anniversario dell’emanazione del decreto ministeriale di individuazione del profilo professionale del Terapista occupazionale.

Il regolamento del contest e la relativa scheda di iscrizione sono disponibili qui.

27 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana

Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici di Asl, aziende ospedaliere e Irccs, su 717 posizioni apicali censite, pari...

Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria
Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria

“L’odontotecnico non è, e non può essere, un professionista sanitario”.  A esprimere la propria contrarietà a un emendamento della minoranza al Ddl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...

Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino
Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino

“La scomparsa di Francesco Maraglino ci colpisce profondamente e lascia un grande senso di tristezza nella comunità della Sanità pubblica. Igienista, ha lavorato per molti anni al Ministero della Salute,...

“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei
“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei

In un momento in cui i conflitti armati si moltiplicano e il loro impatto sui sistemi sanitari diventa sempre più devastante, la medicina europea alza la voce. Il Consiglio Europeo...