Giornata operatori sanitari. Fnopo: “Ostetriche ancora in prima linea per difendere le donne dal covid”

Giornata operatori sanitari. Fnopo: “Ostetriche ancora in prima linea per difendere le donne dal covid”

Giornata operatori sanitari. Fnopo: “Ostetriche ancora in prima linea per difendere le donne dal covid”
La Federazione in occasione delle celebrazioni: “Le ostetriche italiane in questo anno hanno dimostrato di sapersi adeguare all’emergenza/urgenza non solo nei diversi e tradizionali setting di assistenza ma, anche sfruttando tutte le possibilità che vengono messe a disposizione dalla tecnologia (whatsapp, collegamenti Skype, triage telefonici con linee dedicate, video tutorial), tutto pur di continuare ad essere sempre al fianco delle donne”.

“A un anno dall’inizio della pandemia da Covid-19, la lotta contro i contagi e le morti delle persone che hanno contratto il virus è sempre molto alta. Tutte le professioni sanitarie, sociosanitarie, socioassistenziali e del volontariato continuano a essere in prima linea nel loro impegno quotidiano al servizio della tutela e difesa della salute della popolazione. Ieri, oggi e anche domani. Quella del 20 febbraio è la prima ricorrenza istituita dalla legge 155/2020 che riconosce ufficialmente a tutto il comparto della sanità, senza distinzione alcuna, uno straordinario impegno, un’altissima professionalità, nonché, la grande capacità di adattamento e di resilienza. Le ostetriche italiane in questo anno hanno dimostrato di sapersi adeguare all’emergenza/urgenza non solo nei diversi e tradizionali setting di assistenza ma, anche sfruttando tutte le possibilità che vengono messe a disposizione dalla tecnologia (whatsapp, collegamenti Skype, triage telefonici con linee dedicate, video tutorial), tutto pur di continuare ad essere sempre al fianco delle donne, che spaventate dalla pandemia, a volte rinunciavano a recarsi presso i servizi del percorso nascita”. È quanto affermano le componenti del Comitato centrale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (FNOPO). 
 
“Come più volte evidenziato, l’attuale emergenza epidemiologica ha messo in luce le criticità di un Servizio sanitario nazionale che, seppur caratterizzato da eccellenze, necessita di una riorganizzazione che punti su nuovi modelli organizzativi sostenibili da implementare su tutto il territorio nazionale (attuando normative già esistenti) e potenziando la cosiddetta medicina del territorio. Queste azioni, più volte promosse e sostenute dalla FNOPO, sono cruciali e determinanti per la tutela e la promozione della salute delle donne che necessitano di trovare risposte ai loro bisogni di salute nel loro territorio di appartenenza – sottolineano i vertici FNOPO -. Contrasto alla piaga della denatalità ormai cronica nel nostro Paese per una promozione e attività di sostegno della maternità e paternità responsabili (anche attraverso politiche di welfare sanitario adeguate), prevenzione da malattie sessualmente nelle fasce giovanili della popolazione, percorso di assistenza basati sul modello assistenziale a conduzione ostetrica  caratterizzato da personale di profilo ostetrico e da personale di supporto specificamente formato dalle stesse ostetriche, screening oncoginecologici femminili, e poi ancora prevenzione di tutte le possibili patologie della popolazione femminile in età post menopausale, anche alla luce dell’allungamento dell’età,  devono essere tra le priorità urgenti della politica sanitaria del Paese”.
 
“Nella giornata dedicata alle professioni sanitarie e sociali, le ostetriche/i italiane osserveranno un minuto di silenzio per ricordare chi non ce l’ha fatta ed è morto a causa del Covid, cittadini e professionisti sanitari e socio sanitari, per finire con un applauso quale segno di incoraggiamento e inno alla vita e alla resilienza. Infine, l’appello delle ostetriche alla Politica, al nuovo governo e ai decisori è di prevedere sempre nelle norme a ristoro delle professioni ex lege 3/2018 equità e pari dignità di trattamento. Un auspicio affinché non ci sia più chi rimane indietro e sia lasciato solo, in quanto attraverso un’alleanza coesa anche con la popolazione è possibile affrontare e superare questo periodo fatto di paure e di incertezze”, concludono le componenti del Comitato centrale FNOPO. 
 
 

 

19 Febbraio 2021

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