Il nuovo medico? Per lo Snami deve essere libero, tecnologico e con uno stipendio decoroso 

Il nuovo medico? Per lo Snami deve essere libero, tecnologico e con uno stipendio decoroso 

Il nuovo medico? Per lo Snami deve essere libero, tecnologico e con uno stipendio decoroso 
“Tecnologico quanto basta, libero, a favore ma non schiavo del malato e con uno stipendio decoroso per la sua attività”. Questi secondo lo Snami i tratti che dovrà avere in futuro la figura del medico e per sabato 17 il Sindacato ha convocato tutti i suoi dirigenti per un confronto sul modello futuro delle cure territoriali. 

Domani, sabato 17 marzo, lo Snami chiamerà a raccolta tutti i suoi dirigenti, Presidenti Regionali e Provinciali per un confronto sul modello futuro delle cure territoriali e per definire quale sia il ruolo dei medici che vi devono operare. Lo fa sapere in una nota Angelo Testa, leader del Sindacato, che lancia le basi per la proposta del Sindacato sul nuovo ruolo del medico. “La nostra proposta sarà un evoluzione del progetto Me.di.co. che verrà rimodulato alla luce delle nuove incombenze convenzionali ed attualizzato alle esigenze del prossimo futuro per ridare dignità alle cure territoriali”.
Per Testa è importante rispettare le specificità dei territori. “Dalla discussione – specifica – scaturiranno diversi modelli di assistenza perché  l'errore che si fa è proporre un unico modello per una situazione Italiana che vede realtà completamente differenti, spesso agli antipodi. Per metropoli, città, cittadine, paesi, piccole comunità, territori con popolazione sparsa come si può proporre e come potrà mai funzionare un unico modello sanitario di assistenza? Ed ancora zone servite da ospedali e da  strutture sanitarie di  altro livello  cosa hanno in comune con territori con un ospedale a 100 km o sottodimensionato per il bacino di utenza? Ed ancora un paese con 5 medici di famiglia che analogie assistenziali può mai avere con 5 frazioni abitative con un unico medico?”.
 
Le pregiudiziali dello Snami per la costruzione della nuova figura del medico
Le pregiudiziali dello Snami ad un confronto costruttivo con la parte pubblica sono principalmente il discorso della fretta eccessiva, dei costi , della attuabilità dei progetti , della qualità del lavoro del Medico e del miglioramento dell'assistenza sanitaria ai pazienti.
Fretta eccessiva.Dobbiamo evitare che sull'onda dell'entusiasmo del  cambiamento rapido  si vogliano porre in essere modelli di assistenza anacronistici e poco pratici .
Costi.In tempi di vacche magre è impensabile ipotizzare  soluzioni che prevedano finanziamenti al di fuori delle logiche del momento in cui viviamo. A meno che qualcuno pensi che gli investimenti siano direttamente a carico dei Medici. Impensabile e chiusura totale dello Snami.
Attuabilità dei progetti. E' inutile concentrarsi e spendere energie verso modelli di assistenza magari validi sulla carta ma  che non potranno essere realizzati per la situazione di recessione Italiana. Tutto ciò che è virtuale va accantonato.
Qualità del lavoro del Medico. Si parla e si blatera senza considerare che è anacronistico e pericoloso pensare ad un lavoratore che non dovrebbe avere pause ed i giusti momenti e periodi di riposo. Siamo contrari  a chi privilegia la quantità alla qualità.
Miglioramento della assistenza sanitaria ai pazienti.Il nostro Sindacato sposa tutti i  percorsi che possano migliorare la qualità della assistenza ai malati. Ampliare a dismisura e non correttamente l'offerta e conseguentemente dilatare la domanda di salute non è per noi un percorso virtuoso.

16 Marzo 2012

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