Infermieri. Fials: “Documento tavolo tecnico ora diventi un’intesa Stato-Regioni”

Infermieri. Fials: “Documento tavolo tecnico ora diventi un’intesa Stato-Regioni”

Infermieri. Fials: “Documento tavolo tecnico ora diventi un’intesa Stato-Regioni”
È quanto propone il segretario Giuseppe Carbone che plaude al primo documento approvato dal Tavolo tecnico presso il Ministero della Salute. “Ora un convegno pubblico per presentarlo e poi farlo diventare un’intesa al fine di dare applicazione uniforme ed armonica a livello nazionale ed in ogni regione e divenire parte fondamentale nel rinnovo contrattuale relativamente alle competenze professionali”.

“Venerdì scorso il “Tavolo tecnico-scientifico della professione infermieristica in relazione alla nuova domanda di salute”, insediato dal Sottosegretario di Stato alla Salute Vito De Filippo, dopo un ampio confronto ha approvato il primo documento, facendo proprio il contributo presentato dalla Federazione IPASVI, partendo dal testo presentato a luglio dal coordinatore Maurizio Zega,  integrandolo in forma armonica con i contributi pervenuti dagli esperti designati dalle Regioni, da AGENAS e alcuni sindacati, tra cui la FIALS”. È quanto afferma il Segretario Generale della FIALS, Giuseppe Carbone in una nota.

“Riteniamo – riprende Carbone – che la FIALS abbia fatto bene a rimanere a questo tavolo, abbandonato immotivatamente da CGIL,CISL,UIL, contribuendo, invece con il varo di  questo documento a concludere  la prima parte dei lavori del Tavolo tecnico-scientifico con il quale si inquadra l’operatività della professione infermieristica all’interno delle scelte strategiche delineate dal Patto per la Salute ed in particolare nell’attuazione del potenziamento e nella centralità del nuovo assetto della risposta sanitaria e sociosanitaria sul territorio, obiettivo perseguito sin dal varo della legge 833/78 e che ora inizia ad attuarsi”.

Ma per Carbone, “per dar sostanza reale ed efficace a questa sfida storica, Ministero e Regioni attendono, infatti,  dalla professione Infermieristica un contributo importante e determinante sulle questioni centrali del nuovo assetto della sanità sul territorio quali l’infermiere  di famiglia-comunità; assistenza domiciliare; assistenza ambulatoriale; ospedali di comunità: indirizzi che sono contenuti e descritti in questo primo documento. La valenza rilevante di tale documento richiede, a nostro giudizio, sostiene Carbone, che una volta definito con le ultime integrazioni debba essere presentato in un convegno pubblico alla presenza del Sottosegretario De Filippo, magari anche del Ministro Lorenzin, delle Regioni, dei Direttori Generali delle Professioni Sanitarie, della Programmazione e della Ricerca, del Direttore di Agenas, della Presidente dell’IPASVI e dei  Segretari dei sindacati che hanno partecipato ai lavoro del Tavolo”.

“Riteniamo – specifica – che dovrà essere un convegno con il quale dare il massimo risalto ed orientamento applicativo di tale documento, il quale, per essere realmente spendibile, dovrebbe, anche, assumere la vesta di Intesa tra Ministero della Salute e Regioni al fine di dare applicazione uniforme ed armonica a livello nazionale ed in ogni regione e divenire parte fondamentale nel rinnovo contrattuale relativamente alle competenze professionali. I lavori del Tavolo non potranno che continuare secondo la traccia indicata dal Sottosegretario De Filippo all’atto del suo insediamento nonché secondo le direttive indicate dall’AGENAS per costruire gli indicatori necessari a misurare le attività assistenziali erogate dalla professione infermieristica. L’altra metà dei professionisti della salute hanno finalmente, grazie all’iniziativa del Sottosegretario De Filippo, un organismo tecnico scientifico all’interno del Ministero della Salute, con il quale la professione infermieristica possa dare il proprio originale contributo di idee, di saperi, di conoscenze e di prospettive alla difesa ed al potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale a tutto esclusivo vantaggio dei cittadini”.

20 Settembre 2016

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