Infermieri. Nursing Up: “Emendamento sblocco turnover non convince, Ssn a rischio tenuta”

Infermieri. Nursing Up: “Emendamento sblocco turnover non convince, Ssn a rischio tenuta”

Infermieri. Nursing Up: “Emendamento sblocco turnover non convince, Ssn a rischio tenuta”
"Il provvedimento non indica in maniera specifica come saranno suddivise le risorse in relazioni alle qualifiche professionali. Leggiamo inoltre che non vengono stanziate risorse idonee a garantire livelli minimi di recupero del numero di professionisti sanitari persi negli ultimi 20 anni a causa delle varie spending review. In definitiva ci sembra che questo emendamento sia insufficiente". Questo il commento del presidente Antonio De Palma.

“Non esiste che storicizzino le spese sanitarie al 2009, anno in cui già la carenza di organico degli infermieri era forte. Il provvedimento non indica in maniera specifica come saranno suddivise le risorse in relazioni alle qualifiche professionali, vale a dire che potrebbe essere assunto personale in maniera non equilibrata, senza tenere conto, lo ribadiamo, di un consono adeguamento del numero di operatori rispetto alle reali esigenze del territorio. In sostanza quello che è sempre avvenuto fino ad oggi. Leggiamo inoltre che non vengono stanziate risorse idonee a garantire livelli minimi di recupero del numero di professionisti sanitari persi negli ultimi 20 anni a causa delle varie spending review. In definitiva ci sembra che questo emendamento sia insufficiente: non vogliamo una sanità anacronistica”.
 
Così Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up, commenta l'emendamento sullo sblocco del turnover del personale sanitario, frutto di un accordo tra Regioni, Ragioneria dello Stato-Mef e Funzione pubblica, annunciato dalla ministra della Salute Grillo.
 
“Per noi infermieri si tratta di una norma da approfondire, ma in prima battuta non ci soddisfa affatto. Non vorremmo che questo provvedimento sia stato concepito come una forma compensativa – aggiunge – dovuta alle forti mobilitazioni della categoria e alle conseguenti pressioni che arrivano da tutti i fronti. Non basta un mero contentino atto a calmare le acque: pretendiamo efficienza ed efficacia da parte delle istituzioni, gli stessi principi sottesi al funzionamento del Servizio sanitario nazionale, il cui peso grava sulle spalle dei 270mila infermieri pubblici che soffrono ogni giorno le carenze strutturali causate da tagli lineari e blocco decennale del turnover. Una situazione di assoluta emergenza che è sotto gli occhi di tutti e richiede contromisure strutturali urgenti e non più rinviabili”.
 
“Ricordiamo che è dall'insediamento dell'esecutivo gialloverde che ci battiamo andando da ministri e sottosegretari – prosegue De Palma – per attenzionare la poltica sulla criticità delle condizioni di lavoro degli infermieri italiani, impegnati in turni massacranti h24, 7 giorni su 7, troppo spesso costretti al demansionamento per l'assenza del personale di supporto e vittime delle crescenti aggressioni in corsia. Fenomeno odioso che colpisce le coscienze indivuduali, ma a fronte del quale ci vuole ben più di un Osservatorio ad hoc o un ddl Antiviolenza”.
 
“Chiediamo al Governo decisioni nette sullo sblocco del turnover, da cui scaturiscono i maggiori disagi del personale sanitario infermieristico, visto e considerato che in campagna elettorale era stato più volte promesso. Denunciamo ancora una volta – conclude il presidente Nursing Up – la grave carenza di personale infermieristico che ad agosto raggiungerà il culmine con l'introduzione di Quota 100. Dati allarmanti, recentemente confermati anche dalla nostra Federazione, che parlano dell'esodo di almeno 22mila colleghi, da aggiungere alla carenza accertata di circa 60mila unità per rientrare nei livelli di assistenza standard stabiliti dall'Oms. Potrà l'emendamento annunciato ieri dalla ministra Grillo evitare il tracollo del Servizio sanitario nazionale e salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini previsto dalla nostra Costituzione?”.

22 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....