Informatori scientifici. L’85% dei medici di medicina generale è soddisfatto della loro preparazione

Informatori scientifici. L’85% dei medici di medicina generale è soddisfatto della loro preparazione

Informatori scientifici. L’85% dei medici di medicina generale è soddisfatto della loro preparazione
Il 67% di loro apprezza anche la relazione a livello personale con gli informatori. E' quanto risulta da un nuovo sondaggio realizzato dal centro studi Fimmg su un campione di 1000 medici di medicina generale, presentato oggi a Milano. 

I medici di medicina generale sono soddisfatti della relazione personale con gli informatori scientifici del farmaco e per la loro preparazione professionale. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dal Centro Studi Fimmg su un campione di mille mmg e presentato oggi a Milano, in occasione del Convegno Nazionale "Isf 2014: Come cambia l’Informazione Scientifica del Farmaco: stato dell’arte e prospettive future”, organizzato da Aboutpharma.
 
Il 67% degli intervistati ha espresso una soddisfazione elevata per la relazione personale con gli informatori scientifici e l’85% una soddisfazione medio-alta per la loro preparazione professionale. Negli ultimi anni, però, il numero delle visite settimanali che i medici di famiglia ricevono da parte degli informatori si è “marcatamente ridotto” secondo il 73,7% dei professionisti. Il 44% dei mmg riferisce di incontrare un Isf meno di 5 volte alla settimana.
 
La modalità dell’informazione è rimasta sostanzialmente tradizionale. Durante le presentazioni dei farmaci i tablet e pc vengono utilizzati dagli Isf “a volte”, secondo quanto riferito dal 44.4 % dei medici, e “raramente” per il 25%. Alla metà dei mmg (51,3%) è capitato di essere contattata a volte dalle aziende del farmaco per attività di informazione/promozione mentre al 23% solo raramente.
 
“Il sondaggio mette in evidenza, inoltre, che i medici di medicina generale considerano tra gli aspetti che più condizioneranno il rapporto tra medicina generale e ISF la concentrazione dei farmaci a elevato costo in ambito ospedaliero e le spending review – ha spiegato Fiorenzo Corti, responsabile della comunicazione della Fimmg, illustrando i dati dell’indagine -.  Il miglioramento dell’obiettività scientifica, della correttezza e della completezza delle informazioni sono gli aspetti maggiormente richiesti dai mmg”.

20 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi
Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2026) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e...

47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning
47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning

Promuovere la crescita dei professionisti, valorizzare il capitale umano e sviluppare competenze capaci di accompagnare l’evoluzione del sistema sanitario. È l’obiettivo dei Laboratori LLL – Life Long Learning (già Laboratori...

47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo
47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo

Non soltanto libri da consultare, ma idee da condividere, esperienze da raccontare e nuove prospettive per la professione. Al 47° Congresso dei farmacisti ospedalieri, “Sifo in cloud. Nuovi assetti per...

Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”
Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”

I 2,4 miliardi di euro aggiuntivi previsti dalla Legge di Bilancio 2027 per il Fondo sanitario nazionale non sarebbero sufficienti a rispondere alle emergenze di personale e servizi del sistema...