Intelligenza artificiale. Una nuova opportunità per i farmacisti

Intelligenza artificiale. Una nuova opportunità per i farmacisti

Intelligenza artificiale. Una nuova opportunità per i farmacisti
Se ne è parlato ad un incontro promosso dalla Fondazione Giacomo Leopardi ETS dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle trasformazioni in atto nel settore farmaceutico grazie all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al ruolo dell’intelligenza artificiale (IA) e al suo impatto sul settore.

Nella serata di ieri, presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli a Roma, l’evento “Intelligenza artificiale e nuove frontiere del terzo settore: il ruolo del farmacista”, promosso dalla Fondazione Giacomo Leopardi ETS dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Roma.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle trasformazioni in atto nel settore farmaceutico grazie all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al ruolo dell’intelligenza artificiale (IA) e al suo impatto sul settore.

Ad aprire i lavori è stato Emilio Croce, Presidente della Fondazione Giacomo Leopardi ETS, che ha sottolineato come l’IA non sostituirà il farmacista, ma ne potenzierà il valore professionale, alleggerendo le attività ripetitive e favorendo una maggiore attenzione alla consulenza clinica e al monitoraggio terapeutico dei pazienti. “L’Intelligenza Artificiale supporterà le decisioni cliniche, ma il custode della salute resta il farmacista, che garantisce l’appropriatezza terapeutica e la personalizzazione della cura”, ha dichiarato Croce, evidenziando anche la necessità di un investimento nella formazione digitale per permettere ai professionisti di integrare al meglio le nuove tecnologie nella pratica quotidiana.

È intervenuto Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione sociale e ai servizi alla persona della Regione Lazio, che ha sottolineato il ruolo fondamentale del terzo settore nella collaborazione con le amministrazioni pubbliche per garantire servizi essenziali alla comunità. Ha fatto riferimento all’Accordo quadro per la sperimentazione della riforma dell’assistenza territoriale e domiciliare per gli anziani, siglato tra la Regione Lazio, la ASL Roma 2 e il Policlinico di Tor Vergata. “L’obiettivo è quello di potenziare l’integrazione tra assistenza sociale e sanitaria, con particolare attenzione alle persone più fragili”, ha spiegato Maselli, evidenziando come il progetto miri a ridurre il carico sulle strutture di pronto soccorso e sugli ospedali, migliorando al contempo l’efficienza della spesa pubblica attraverso interventi di prevenzione e monitoraggio.

Tra i relatori della serata, Luca Dezi, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università La Sapienza di Roma, ha illustrato come l’IA possa rappresentare un motore di inclusione sociale e di supporto alle fasce più vulnerabili, con particolare riferimento alla digitalizzazione delle farmacie. In questa direzione, il progetto in collaborazione con RoiStar mira a trasformare le farmacie in veri e propri hub di salute intelligente, dove il farmacista, supportato dall’IA, possa offrire un servizio più efficiente e personalizzato ai cittadini.

Luca Sartoretto Verna, CEO di Sartoretto Verna, ha invece approfondito il tema dell’IA come alleato del farmacista nella gestione della farmacia. Ha presentato soluzioni innovative già applicabili, tra cui l’automazione dell’inventario, assistenti virtuali capaci di rispondere a quesiti su farmaci e terapie, strumenti predittivi per il marketing personalizzato. “Oggi il 68% dei titolari di farmacia dichiara di perdere almeno due ore al giorno tra inventario e burocrazia. Grazie all’IA, possiamo recuperare questo tempo e reinvestirlo nella consulenza e nell’assistenza ai pazienti”, ha evidenziato.

L’IA come strumento per lo sviluppo della farmacia dei servizi è stato il focus dell’intervento di Maria Grazia Mediati, Vicepresidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e Coordinatrice della Commissione Servizi di Federfarma Roma. “Molti dei nuovi servizi, a partire dalla telemedicina, non potranno prescindere dall’hi-tech”, ha dichiarato, sottolineando come la conoscenza delle nuove tecnologie sarà imprescindibile per il futuro della farmacia, garantendo servizi più avanzati e personalizzati per i pazienti.

Un ulteriore spunto sul tema è arrivato da Francesca Saccà, Presidente di Agifar Roma, che ha offerto una visione proiettata al futuro del settore, sottolineando il ruolo chiave dell’IA nella trasformazione della professione farmaceutica. “Una professione che ha otto secoli di storia alle spalle ha uno straordinario bagaglio di cultura e saperi, ma soprattutto ha maturato una solidissima consapevolezza di sé”, ha affermato, sottolineando la necessità di declinare questa identità forte nelle possibilità offerte dalla tecnologia. “La vera sfida sarà sfruttare l’IA come leva strategica per valorizzare la dimensione umana e relazionale della nostra professione”, ha concluso.

L’evento ha messo in luce come l’intelligenza artificiale non rappresenti una minaccia, ma un’opportunità per il farmacista, che resta il punto di riferimento imprescindibile per la salute sul territorio. La sfida del futuro sarà garantire un uso responsabile e consapevole della tecnologia, mantenendo sempre al centro il rapporto di fiducia con il paziente e l’obiettivo di una sanità più accessibile ed efficiente.

27 Febbraio 2025

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