Intercollegio di area medica. È Andrea Lenzi il nuovo presidente

Intercollegio di area medica. È Andrea Lenzi il nuovo presidente

Intercollegio di area medica. È Andrea Lenzi il nuovo presidente
L’organismo rappresenta i 50 Settori Scientifico Disciplinari di Area medica universitaria, cioè quasi 9000 docenti. Il presidente neo eletto ha dichiarato che "l’Area Medica dell’Università rappresenta nel suo insieme un modello di efficacia in senso formativo, scientifico ed assistenziale, come dimostrato da tutti gli indicatori di performancei: fra i migliori medici formati a livello europeo, una delle migliori produzioni di ricerca, e strutture sanitarie di eccellenza".

Andrea Lenzi, ex presidente del Consiglio Universitario Nazionale e attuale presidente del Comitato nazionale dei Garanti per la Ricerca del Miur e del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie della Presidenza del Consiglio, è stato nominato ieri presidente dell’Intercollegio di Area medica.

L’organismo rappresenta i 50 Settori Scientifico Disciplinari di Area medica universitaria, cioè quasi 9000 docenti (di cui oltre 1800 Professori Ordinari, oltre 3000 Professori Associati e oltre 4000 fra Ricercatori a tempo indeterminato e determinato); l’Intercollegio rappresenta quindi circa il 20% del totale dei docenti universitari in servizio. A questi si aggiungono i Settori Scientifico Disciplinari delle materie Biologiche che sono rappresentati nei Corsi di laurea in Medicina delle Professioni Sanitarie (biologia, anatomia, istologia, biochimica e biochimica clinica, fisiologia umana, farmacologia, ecc).

Il presidente neo eletto ha dichiarato che "l’Area Medica dell’Università, come ben noto al Miur, rappresenta nel suo insieme un modello di efficacia in senso formativo, scientifico ed assistenziale, come dimostrato da tutti gli indicatori di performance nei tre ambiti: fra i migliori medici formati a livello europeo, una delle migliori produzioni di ricerca con eccellenze di livello internazionale in molti ambiti, strutture sanitarie di eccellenza a disposizione dei cittadini".
 
"Oltre al coordinamento dell’attività accademica dell’area, l’ampliamento della collaborazione con il Ministero della Salute e con Ssn/Ssr sarà uno delle strategie qualificanti della mia presidenza". Lenzi ha inoltre citato come esempio i risultati di recente ottenuti con l’attivazione della integrazione Sanità universitaria/Sanità ospedaliera/Sanità territoriale nell’ambito delle reti formative delle Scuole di Specializzazione, dove gli indicatori di Anvur (per i docenti) e di Agenas (per le strutture) sono stati utilizzati in modo integrato.

30 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...