L’italiana Alessandra Spedicato è la nuova presidente della Federazione europea medici dipendenti

L’italiana Alessandra Spedicato è la nuova presidente della Federazione europea medici dipendenti

L’italiana Alessandra Spedicato è la nuova presidente della Federazione europea medici dipendenti
Tra i principali temi programmatici del mandato c’è la definizione di standard minimi di organizzazione del lavoro medico da fare valere in tutti i Paesi della UE  con l’obiettivo di rendere più vivibili le condizioni di lavoro, in particolare delle donne medico che attualmente rappresentano la maggioranza della forza lavoro.

Dopo 6 anni la presidenza della Fems, la European Federation of Salaried Doctors, che raggruppa 18 organizzazioni sindacali di Medici dipendenti presenti in 13 paesi europei, torna all’Italia. L’Assemblea Generale della Federazione riunita il 4 e 5 ottobre a Roma ha eletto Alessandra Spedicato, capo delegazione Anaao Assomed, Presidente per il triennio 2025-2027. È la prima donna a ricoprire questo ruolo dal 1964, anno in cui è stata costituita la Fems.

Alessandra Spedicato, 47 anni, Anestesista Rianimatrice presso l’ospedale Sandro Pertini in Roma, inizia la sua carriera sindacale in Anaao nel 2009, contribuendo alla nascita del Settore Anaao Giovani, che rappresenta all’interno della Segreteria Nazionale per un breve periodo. Negli anni successivi ricopre diversi ruoli negli organismi nazionali Anaao e contemporaneamente si interessa alla attività europea riuscendo a rafforzare il ruolo dell’Italia, e di Anaao, nella European Junior Doctors Association, nella JA-HWFPC e nella FEMS stessa.

“Il prossimo triennio – dichiara la neo-presidente – la FEMS lavorerà affinché il ruolo dei medici e della Sanità Pubblica in Europa trovi una nuova valorizzazione e nuove gratificazioni. A partire dal miglioramento delle condizioni di lavoro e dal riconoscimento di lavoro usurante oggi negato , proseguendo con la corretta applicazione della legge comunitaria 88/2003 (EWTD) sull’orario di lavoro, argomento al quale abbiamo dedicato un capitolo del “FEMS White Book” appena edito”.

Tra i principali temi programmatici del mandato c’è la definizione di standard minimi di organizzazione del lavoro medico da fare valere in tutti i Paesi della UE con l’obiettivo di rendere più vivibili le condizioni di lavoro, in particolare delle donne medico che attualmente rappresentano la maggioranza della forza lavoro. E il rafforzamento della accountability della FEMS e del suo ruolo di interlocuzione con il Parlamento Europeo per quanto riguarda gli aspetti professionali e contrattuali della professione medica.

“Ad Alessandra Spedicato vanno i complimenti dell’Anaao Assomed insieme agli auguri di una proficua attività nel miglioramento delle condizioni di lavoro dei Medici dipendenti in Europa” ha commentato Pierino Di Silverio Segretario Nazionale Anaao Assomed.

04 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...

Sanità privata. Contratti fermi al 2018. Nursind: “Pronti a due giorni di sciopero”
Sanità privata. Contratti fermi al 2018. Nursind: “Pronti a due giorni di sciopero”

Una o due giornate di sciopero se non si sbloccherà il rinnovo dei contratti della sanità privata, fermi al 2018. È quanto annuncia Nursind al termine dell'incontro del 21 ottobre...

Fials chiede un incontro urgente al governo: “Legge di Bilancio garantisca risorse e dignità agli infermieri”
Fials chiede un incontro urgente al governo: “Legge di Bilancio garantisca risorse e dignità agli infermieri”

La crisi del Servizio sanitario nazionale "non si affronta con le dichiarazioni di principio, ma con scelte politiche concrete, risorse adeguate e il riconoscimento effettivo del valore di chi lavora...

Terapia antitrombotica nel paziente fragile: come bilanciare rischi e benefici nell’Intelligence Review di QS Pro Gold 
Terapia antitrombotica nel paziente fragile: come bilanciare rischi e benefici nell’Intelligence Review di QS Pro Gold 

Nei pazienti fragili, la gestione della terapia antitrombotica richiede un equilibrio tra la prevenzione degli eventi tromboembolici e il rischio di sanguinamento. Età avanzata, comorbilità e condizioni cliniche complesse rendono...