Le dieci “regole” per il medico del Terzo millennio. La “Carta dei valori” della Sapienza

Le dieci “regole” per il medico del Terzo millennio. La “Carta dei valori” della Sapienza

Le dieci “regole” per il medico del Terzo millennio. La “Carta dei valori” della Sapienza
Come è evoluta la professione del medico, dalle profondità della storia, all’iperspecializzazione tecnologica; cosa mutuare dal passato e come integrarlo nella complessità dello scenario attuale, senza derogare dalle caratteristiche umane ed etiche del medico. Una carta dei valori e delle competenze per gli studenti di medicina e chirurgia.

La figura professionale del medico si è andata modificando nel corso dei secoli, anche se l'enorme valenza civile, sociale ed etica è stata già riconosciuta migliaia di anni fa nella civiltà egizia, romana e sopratutto greca, quando in particolare, la mirabile sintesi del "Giuramento di Ippocrate" ne tratteggia gli aspetti fondamentali ed unici nell'ambito delle attività umane.
Ma sopratutto negli ultimi anni si è assistito ad una modificazione culturale e di ruolo del medico che si è dovuto adeguare alle impressionanti e tumultuose modificazioni della società.
 
Basterebbe pensare ad una serie di rilevanti elementi: lo sviluppo drammatico della tecnologia, l'ultraspecializzazione, lo sviluppo dell'informatizzazione e della comunicazione globalizzata, l'impatto dell'economia e del peso delle ricadute finanziarie sempre crescenti della medicina e dalle scelte del medico.
Infine, l'aziendalizzazione delle attività sanitarie e l'ingresso della managerialità in scala differenziata, ma pregnante, nell'attività professionale di ogni singolo medico.
 
La crescente e variegata "discussione morale" che connota le attività mediche; il confine tra la vita e la morte, l'uso anche estremo delle tecnologie per il mantenimento in vita, le tecniche di fecondazione, il costo delle cure e dei farmaci salvavita, l'applicazione della medicina basata sulle evidenze, la ricostruzione del genoma umano e le sue molteplici e talora temerarie applicazioni ed implicazioni.
 
Ed in mezzo a tutte queste complesse modificazioni deve posizionarsi il medico, il Medico del Terzo Millennio, che certamente non è più lo stesso del "Giuramento di Ippocrate" e non è nemmeno più la romantica figura del medico condotto o del cultore assoluto del fonendoscopio.
 
Tuttavia, il Medico del Terzo Millennio deve associare le insostituibili caratteristiche umane ed etiche che devono anzi essere preservate e rafforzate, il metodo clinico e investigativo del passato con quelle emergenti caratteristiche e competenze che richiede la società moderna con tutta la sua complessità, le sue innovazioni e le sue continue trasformazioni.
 
E' per questo che in un articolo preparato assieme a Giuseppe Familiari, professore di Anatomia Umana e grande esperto di pedagogia medica, abbiamo messo a punto un "decalogo", forse non inclusivo di tutte le molteplici caratteristiche che deve avere il medico contemporaneo, per chi aspira a diventare medico, ma anche per chi lo è già.
Il "decalogo" è in realtà una "carta dei valori" che è base dei corsi di formazione medica della nostra Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza di Roma.
 
Il profilo culturale e professionale che ne emerge non è certo semplice e tratteggia i connotati del "nuovo" medico che non può ignorare o schivare del tutto nessuno di questi aspetti, che da una parte richiedono un rafforzamento sempre maggiore del profilo umano, etico e professionale e dall'altra ne sottolineano la svolta verso una modernità di approccio e di cultura che sia capace di rispondere alle sfide imposte dal progresso della scienza e dell'umanità.
 
Probabilmente, la realizzazione di medici con queste caratteristiche richiederà interventi che siano capaci di rendere più flessibili e articolati i processi di scelta e di convinzione per l'accesso al Corso di Laurea, i programmi stessi dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e dei corsi di formazione post-laurea nonché le valutazioni per la selezione di professionisti per le diverse articolazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
 
La trasformazione del medico richiederà nei prossimi anni una profonda trasformazione dei processi e dei programmi di formazione e di professionalizzazione che dovrà coinvolgere in prima linea tutte le istituzioni e le sedi di insegnamento.        
 
Carta dei Valori e delle Competenze degli Studenti in Medicina e Chirurgia: “Il Medico nel Terzo Millennio”
1.     Vocazione e Passione, Etica, Responsabilità e Spiritualità;
2.     Cultura e Ricerca; Approccio metodologico scientifico; impegno nell’aggiornamento e disponibilità all’educazione continua;
3.     Investigazione (Metodo) e Critica (anche autocritica);
4.     Impiego appropriato e aperto della seconda opinione e dell’interazione specialistica;
5.     Corretto e appropriato uso delle tecnologie e dell’informatizzazione;
6.     Empatia con il paziente ed i congiunti; predisposizione psicologica ad aiutare;
7.     Contatto umano e fisico con il paziente; implementazione del valore dell’esame clinico;
8.     Difesa e rispetto della vita – “no surrender”/no accanimento;
9.     Corretto uso delle risorse umane ed economiche, sviluppo di capacità manageriali sufficienti;
10.   Confronto e Rispetto dei colleghi e dell’equipe (deontologia).
 
Massimo Volpe
Professore Ordinario di Cardiologia
II Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Roma ‘Sapienza’
Azienda Ospedaliera Sant’Andrea

 

Massimo Volpe

23 Marzo 2015

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