Legge Lorenzin. Aifi: “Parere Antitrust non modifica legge”

Legge Lorenzin. Aifi: “Parere Antitrust non modifica legge”

Legge Lorenzin. Aifi: “Parere Antitrust non modifica legge”
Dopo il parere del Garante per la concorrenza che bocciava la legge sugli ordini e albi professionali i fisioterapisti chiariscono che “nulla cambia ora e in futuro rispetto al processo di iscrizione agli Albi delle professioni sanitarie”

“In riferimento al parere dell’Antitrust su Albi e Ordini, si chiarisce che trattasi appunto di un parere che non può modificare in alcun modo la Legge Lorenzin. Pertanto nulla cambia ora e in futuro rispetto al processo di iscrizione agli Albi delle professioni sanitarie, attesi da decenni, che prosegue peraltro speditamente sul sito https://iscrizioni.alboweb.net/.”


 


Scrive così sul proprio sito l’Aifi che evidenzia come “pur rispettando il parere di questa Istituzione, esprimeremo attraverso le vie più opportune le nostre forti perplessità rispetto ai contenuti che non considerano il fondamentale ruolo di Albi e Ordini nel combattere la piaga dilagante dell’abusivismo, vero pericolo per la salute dei cittadini, nonché nel poter intervenire nelle diffuse situazioni di sfruttamento del lavoro di professionisti sanitari. Se la sola formazione universitaria fosse stata sufficiente, come sostenuto nel parere, non avremmo assistito in questi anni al disgustoso dilagare di questi fenomeni”.
 
 “Spiace inoltre – conclude Aifi – constatare il persistente utilizzo della locuzione “professioni sanitarie non mediche”. Le professioni sanitarie “non mediche” non esistono nel sistema normativo. Dalla Legge 42/99 in poi, siamo “professionisti sanitari”, senza suffissi differenziali, con tutti i doveri ma anche i diritti delle altre professioni. Con il diritto quindi anche di avere Albi e Ordini che tutelino i professionisti ma soprattutto i cittadini”.
 

16 Luglio 2018

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