Linfomi. Oltre 12 nuovi mila casi all’anno. Nasce a Udine il primo Master di II livello

Linfomi. Oltre 12 nuovi mila casi all’anno. Nasce a Udine il primo Master di II livello

Linfomi. Oltre 12 nuovi mila casi all’anno. Nasce a Udine il primo Master di II livello
Esperti di fama internazionale insegneranno a laureati con Specializzazione in Ematologia, Oncologia, Medicina Interna tutto quello che c’è da sapere su diagnosi e terapia dei linfomi, per “ottimizzare i percorsi terapeutici” e assicurare “un costante e completo aggiornamento per chi opera in questo campo”.

Nasce a Udine il primo Master interateneo di secondo livello su diagnosi e terapia dei linfomi organizzato in Italia. Il progetto è stato promosso dalle Università di Udine e di Novara e dalla Fondazione Italiana Linfomi (FIL), con un grant incondizionato di Mundipharma, e consentirà a giovani ematologi di specializzarsi nella gestione dei pazienti colpiti da linfoma, attraverso un percorso articolato e completo. I docenti del Master sono esperti nei vari settori disciplinari, selezionati e nominati nel panorama nazionale ed internazionale sulla base di meriti oggettivi, quali pubblicazioni scientifiche e presentazioni a convegni.
                          
La continua e rapida evoluzione scientifica internazionale nel campo dei linfomi e gli sviluppi nel settore farmaceutico hanno determinato importanti passi avanti nella diagnosi e nel trattamento di queste patologie e alla nascita di nuove generazioni di farmaci. “Le nuove conoscenze in campo patologico, ed in particolare nell’ambito della biologia molecolare e della genomica, hanno permesso di identificare molti meccanismi che sottendono lo sviluppo e l’evoluzione dei linfomi”, ha commentato Renato Fanin, Direttore del Master. “Questo sta gradualmente portando all’ottimizzazione dei percorsi terapeutici. Un costante e completo aggiornamento in tal senso è fondamentale per chi opera nel campo dei linfomi”.
 
Per approfondire simili tematiche e potersi aggiornare sui recenti progressi compiuti dalla medicina in questo settore, i giovani specialisti in Ematologia, Oncologia e Medicina Interna avranno presto la possibilità di frequentare un corso biennale, che inizierà nel mese di Novembre 2012 e terminerà a Giugno 2014, garantendo ai partecipanti 60 CFU (crediti formativi universitari). L’alto livello scientifico dell’iniziativa è testimoniato anche dai patrocini concessi dalla Società Italiana di Ematologia (SIE), dallaSocietà Italiana di Ematologia Sperimentale (SIES) e dal Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo (GITMO).
 “A livello nazionale mancava un’offerta didattica mirata alla creazione di esperti nel settore dei linfomi”; ha aggiunto Francesco Zaja, Segretario Scientifico del Master. “Ci è sembrato utile costruirla attraverso uno sforzo congiunto”.
 
Il Master è rivolto a laureati in Medicina e Chirurgia con Specializzazione in Ematologia, Oncologia, Medicina Interna e un’età inferiore ai 40 anni, appartenenti a centri iscritti alla FIL. Ulteriori informazioni si possono reperire collegandosi ad uno dei seguenti siti:www.uniud.itwww.unipmn.itwww.ercongressi.it oppure www.fillinf.it.

07 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...

Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”
Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”

Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 150.000 euro destinato ai farmacisti iscritti all’Ente, che frequentano una scuola di specializzazione nel settore farmaceutico....

Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”
Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della e Fno Tsrm e Pstrp ha messo a confronto, attraverso un'analisisistematica, il “Decalogo ministeriale della prevenzione” - presentato agli Stati generali...