Lucca. Operavano senza il medico. Rinviati a giudizio due tecnici di radiologia medica. Beux: “Assurdo”

Lucca. Operavano senza il medico. Rinviati a giudizio due tecnici di radiologia medica. Beux: “Assurdo”

Lucca. Operavano senza il medico. Rinviati a giudizio due tecnici di radiologia medica. Beux: “Assurdo”
Per il presidente della Federazione dei Tsrm "o ci rimangiamo tutto ciò che si è detto sul territorio e le cure domiciliari o si accetta che le professioni sanitarie operino sul territorio o a domicilio in contesti organizzativi e con modalità diverse rispetto a quelle consolidatesi in ospedale".

E' di ieri la notizia del rinvio a giudizio a Lucca di due TSRM che, presso una casa delle salute, su prescrizione medica e prenotazione CUP, effettuavano indagini radiologiche convenzionali del torace, dell'apparato ostero-articolare e ortopantomografie (esami per i quali la giustificazione si genera implicitamente a causa dell’assenza di metodiche alternative di pari efficacia), le cui immagini venivano refertate a distanza grazie alle tecnologie acquisite a seguito di ingenti investimenti economici.
 
Il presunto punto di caduta? L'assenza fisica di un medico radiologo all'interno della casa della salute. Delle due l'una: o ci rimangiamo tutto ciò che si è pensato, detto e scritto sulla necessità di territorializzare e domiciliarizzare le cure o si accetta che sul territorio e a domicilio le professioni sanitarie (infermieri, tecnici di radiologia, fisioterapisti, logopedisti, etc…) operino in contesti organizzativi e con modalità diverse rispetto a quelle consolidatesi in ospedale, senza che ciò generi detrimento alla qualità complessiva delle cure. Sembra il teatro dell'assurdo, ma non lo è ancora. Perché lo sia ci manca che qualcuno proponga, quale soluzione di una siffatta criticità, l'assunzione e la distribuzione sul territorio di decine di medici specialisti. Così, al posto di territorializzare e domiciliarizzare le cure avremo territorializzato e domiciliarizzato gli ospedali.
 
Questa Federazione Nazionale, all'interno di quanto le è lecito fare, promuoverà e sosterrà ogni possibile iniziativa ritenuta utile a smascherare quella che ad un osservatore attento e informato già ora appare come una inaccettabile ipocrisia. I prossimi consiglio nazionale (Riccione, 18 e 19 aprile) e congresso nazionale (Riccione, 19, 20 e 21 aprile) saranno due preziose occasioni di riflessione, confronto e decisione in tal senso.
 
Alessandro Beux
Presidente Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
 

10 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...