Manovra. Cgil a Schillaci: “Aumenti coprono a malapena l’inflazione”

Manovra. Cgil a Schillaci: “Aumenti coprono a malapena l’inflazione”

Manovra. Cgil a Schillaci: “Aumenti coprono a malapena l’inflazione”
Barbaresi: “Il Ministro dice di conoscere i medici meglio dei sindacalisti, ma farebbe meglio a conoscere i tagli del suo Governo”

“Con quale coraggio il Ministro Schillaci dichiara che questo Governo ha rimesso al centro la salute delle persone? I numeri sulla sanità, nella loro crudezza, parlano chiaro, e lo sa bene anche lui, che gioca alla propaganda”. Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi commenta quanto dichiarato dal Ministro della Salute nell’intervista a ‘QN-QUOTIDIANO NAZIONALE’.

“Il DDL Bilancio 2025 – spiega la dirigente sindacale – prevede per il Fabbisogno Sanitario Nazionale ulteriori tagli dell’investimento sul PIL: peggiora rispetto a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024, scendendo dal 6,12% al 6,04%, e si prevede un ulteriore calo per il 2026 fino al 6,03% e poi al 5,91% al 2027. Si tratta del valore più basso degli ultimi decenni. Rispetto al 2021 (quando il FSN era al 6,8%), il governo Meloni taglia un punto di PIL che corrisponde a oltre 20 miliardi di euro in meno”.

“In termini assoluti – prosegue Barbaresi – incrementa il FSN di 1.302 milioni per il 2025 (poi di 5.078 milioni per il 2026 e 5.780 milioni per il 2027) ma si tratta di un valore che copre a malapena l’inflazione ed è assolutamente inadeguato a rispondere ai bisogni urgenti della sanità pubblica e che allontana ulteriormente l’Italia dagli investimenti dei Paesi europei più avanzati”.

“Giova poi ricordare al Ministro Schillaci – aggiunge la segretaria confederale – che già ora l’Italia è il Paese con la minore spesa sanitaria dei Paesi del G7, sia in rapporto al PIL che in termini di spesa pro capite, oltre ad essere l’unico Stato nel quale è inferiore a quella di dieci anni fa. Con una spesa sanitaria del 6,2% in rapporto al PIL, siamo anche agli ultimi posti in Europa, ed è impietoso il raffronto con paesi come il Regno Unito (8,9%), per non parlare di Germania e Francia che hanno destinato alla sanità pubblica il 10,1% del PIL, 80 miliardi l’anno in più.

In termini pro capite, con 2.224 euro, la spesa dell’Italia è meno della metà di quella tedesca (4.513 euro), e il 60% di quella francese (3.652 euro).

Intanto – sottolinea – cresce la spesa sanitaria privata sostenuta dalle famiglie, che ha raggiunto i 46 miliardi di euro”.

“Non sappiamo se il Ministro Schillaci conosca i medici meglio dei sindacalisti, sicuramente finge di non conoscere i numeri, e probabilmente finge di fare il Ministro dalla parte delle persone e, soprattutto, dei professionisti sanitari. Un atteggiamento a dir poco imbarazzante ma in linea con i contenuti della Legge di bilancio del governo Meloni”, conclude Barbaresi.

28 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...