Manovra: Fimmg-Fimp-Sumai, no al blocco delle convenzioni

Manovra: Fimmg-Fimp-Sumai, no al blocco delle convenzioni

Manovra: Fimmg-Fimp-Sumai, no al blocco delle convenzioni
Le organizzazioni sindacali dei medici convenzionati Fimmg, Fimp e Sumai-Assoprof esprimono al Governo il fortissimo disagio dell'intera categoria per le disposizioni contenute nella manovra finanziaria in discussione al Parlamento che dispone il blocco degli specifici accordi collettivi nazionali per il triennio 2010-2012 e sottolineano il loro no a qualsiasi manifestazione di piazza.

“Il potenziamento dell'Assistenza Primaria – si legge nella nota – nell'ambito della quale operano i professionisti convenzionati rappresenta per il Servizio Sanitario Nazionale un'esigenza improcrastinabile per la sostenibilità dello stesso e dell'intero sistema di tutela della salute del Paese”. 
 
Secondo i Sindacati “solo attraverso il progressivo sviluppo della medicina di iniziativa nei confronti dei malati cronici, della prevenzione, della continuità assistenziale, dell'assistenza domiciliare e dell'integrazione socio-sanitaria può essere evitato o ritardato il ricorso alle più costose cure ospedaliere”. 
 
Fimmg, Fimp e Sumai evidenziano come sia “in atto nel Paese un percorso di cambiamento e riorganizzazione dell'attività professionale dei medici convenzionati, promosso dallo stesso Governo e dalle Regioni e condiviso dalle categorie, che prevede tra gli aspetti più rilevanti un rapido processo di informatizzazione di tutta la rete socio-assistenziale”. 
 
“Il blocco dei rinnovi contrattuali – spiega la nota – congelerebbe per tre anni questo processo limitando tra l'altro l'efficacia dei  piani di rientro delle Regioni in disavanzo, che necessariamente devono puntare  su una riduzione della spesa ospedaliera”. 
 
Il problema per le Associazioni non sono i soldi: “Non è intenzione delle categorie che rappresentiamo sottrarsi ai sacrifici richiesti dalla grave congiuntura economica a tutti i cittadini europei, ma chiediamo al Governo di prendere in considerazione queste nostre riflessioni al fine rimuovere il blocco al rinnovo degli accordi collettivi nazionali anche solo al fine di salvare le opportunità di finanziamento dei fattori produttivi che, a differenza dell'area della dipendenza, sono totalmente a carico dei nostri professionisti”. 
 
In ogni caso i Sindacati non scenderanno in piazza: “Riteniamo che la forza di queste argomentazioni sia di gran lunga superiore a qualsiasi manifestazione di piazza”.

16 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica
FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica

Lucina, la storica rivista della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), si presenta oggi in una veste rinnovata e rafforzata nella sua identità scientifica, pronta ad affermarsi...

Agenas, aperte le iscrizioni per l’Albo degli esperti, collaboratori e ricercatori 2026
Agenas, aperte le iscrizioni per l’Albo degli esperti, collaboratori e ricercatori 2026

Si aprono le iscrizioni all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori Agenas per l’anno 2026. Con la deliberazione del neo-Direttore Generale Angelo Tanese è stato approvato l’Avviso pubblico che...

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”
Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Si allarga alla politica la discussione tra infermieri e medico dopo l’attacco del presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, sulle competenze infermieristiche e la risposta della presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli....

Lazio. Medici di famiglia. è ancora sindacati contro la Regione: “Stop al sistema di controllo oppressivo sulla farmaceutica”
Lazio. Medici di famiglia. è ancora sindacati contro la Regione: “Stop al sistema di controllo oppressivo sulla farmaceutica”

“No al contro il controllo oppressivo e asfissiante del monitoraggio della spesa farmaceutica nella Regione Lazio”. Questo il messaggio lanciato alle istituzioni nazionali dai Medici di medicina generale del Lazio...