Manovra. Fvm: “È tempo di vedere fatti, cominciando dai contratti”

Manovra. Fvm: “È tempo di vedere fatti, cominciando dai contratti”

Manovra. Fvm: “È tempo di vedere fatti, cominciando dai contratti”
La Federazione chiede che le risorse vadano ai contratti e alla valorizzazione del personale, per affrontare la crisi negli ospedali e nei servizi territoriali. Priorità: fidelizzare i professionisti, incentivare nuove assunzioni e destinare almeno il 7% del Fondo alla prevenzione. Ma avverte: servono fatti concreti e subito, a partire dalla contrattazione 2022-2024 ancora ferma al palo.

“I Ministri Schillaci e Giorgetti hanno avviato il confronto sulla prossima manovra economica. Tra le misure annunciate, è previsto uno stanziamento aggiuntivo di 2 miliardi di euro per il Fondo Sanitario Nazionale. La priorità su cui far confluire le risorse non è chiara. Se si vuole davvero affrontare in modo strutturale la crisi del personale sanitario, sempre più evidente nelle corsie ospedaliere e nei servizi territoriali, quelle risorse devono essere calate sui lavoratori attraverso il Contratto Nazionale e i contratti integrativi”.

È quanto sottolinea in una nota la FVM Federazione Veterinari, Medici e Dirigenti Sanitari

“I fondi devono potenziare la fidelizzazione del personale in servizio e incentivare le assunzioni rendendo il Servizio Sanitario Nazionale più attrattivo con incentivi e percorsi di carriera premiali e investire maggiormente nella prevenzione, con l’obiettivo di portare la quota dedicata almeno al 7% del Fondo. Non è la prima volta che si promettono interventi su larga scala. Già lo scorso anno si era parlato di un piano triennale per 30.000 assunzioni, poi rimandato per mancanza di risorse”.

FVM accoglie con attenzione gli annunci dei Ministri, ma ricorda che la sanità pubblica ha bisogno di azioni immediate, non solo dichiarazioni.

“A tal proposito – prosegue la nota – uno dei temi in sospeso è la contrattazione del lavoro effettuato nel triennio 2022/2024 di cui si sono perse le tracce. Ora le regioni si dicono “presenti!”, manco fossero in anticipo. L’Atto di Indirizzo indispensabile per avviare la contrattazione (2022/2024) dicono sia finalmente pronto. Alla buonora! Quanto altro tempo occorrerà per avviare e chiudere le trattative? Leggeremo cosa hanno meditato in questi mesi Assessori e Ministri poi diremo la nostra, dovremmo avene ancora diritto”.

09 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...