Manovra. La Fnofi consegna al Senato un documento di proposte  

Manovra. La Fnofi consegna al Senato un documento di proposte  

Manovra. La Fnofi consegna al Senato un documento di proposte  
La Federazione degli Ordini dei fisioterapisti ricorda che, secondo i dati Oms Europa, circa il 45% degli italiani presenta bisogni riabilitativi; di questi, più del 70% riguarda problematiche di pertinenza fisioterapica. “Numeri che parlano chiaro: la fisioterapia, è una componente essenziale della salute pubblica”. Da qui sette proposte per una fisioterapia “sempre più accessibile, innovativa e parte integrante del Ssn”. IL DOCUMENTO

La Fnofi (Federazione nazionale degli Ordini dei fisioterapisti italiani), dopo costanti interlocuzioni istituzionali, ha inviato alla 5ª Commissione Bilancio del Senato, impegnata sul tema, il proprio contributo sulla Legge di Bilancio 2026. Un documento che porta al Parlamento la voce dei 75.000 fisioterapisti italiani, che si adoperano ogni giorno per la salute dei cittadini e che parte dai fatti: “Secondo i dati OMS Europa (studio di dicembre 2019), circa il 45% degli italiani – oltre 27 milioni di persone – presenta bisogni riabilitativi. Di questi, più del 70% riguarda problematiche di pertinenza fisioterapica”, ricorda la Fnofi. “Numeri che parlano chiaro: la fisioterapia, è una componente essenziale della salute pubblica”.

Da qui l’esigenza di misure in grado di offrire risposte a questo bisogno di salute. Secondo la Fnofi sette, in particolare, le misure opportune:

– Valorizzazione del ruolo e riconoscimenti economici conseguenti per tutti i professionisti sanitari.

– Maggiore presenza dei fisioterapisti all’interno del Servizio Sanitario Nazionale e stabilizzazione della libera professione per tutti i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale stesso.

– Accesso facilitato alle cure fisioterapiche, con sostegni e voucher per l’accesso a prestazioni presso liberi professionisti per cittadini in difficoltà economica.

– Innovazione digitale e intelligenza artificiale, prevedendo facilitazioni economiche nell’adeguamento tecnologico degli studi professionali.

– Immaginare iter semplificati per l’accesso alle cure all’interno del SSN, tramite un accesso alle cure fisioterapiche con invio diretto dal MMG/PLS nelle situazioni di disabilità semplice

– Ruolo del fisioterapista nelle farmacie dei servizi

– La fisioterapia deve essere parte integrante delle nuove strutture territoriali del PNRR, al fianco dei cittadini, per promuovere autonomia, prevenzione e qualità della vita.

La Fnofi rinnova la propria disponibilità al dialogo con Parlamento e Governo, “con un unico obiettivo: una fisioterapia sempre più accessibile, innovativa e parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, al servizio della salute di tutti”.

13 Novembre 2025

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