Medicina generale. Appello Fimmg ai giovani medici: “Fate concorso, conviene”

Medicina generale. Appello Fimmg ai giovani medici: “Fate concorso, conviene”

Medicina generale. Appello Fimmg ai giovani medici: “Fate concorso, conviene”
Il segretario Scotti: “Approfittare della proroga del bando al 30 settembre. La medicina di famiglia oggi attrae perché permette una gestione più autonoma della vita personale e professionale, caratteristica molto apprezzata dai giovani medici e non solo. Si può guadagnare di più in termini economici, ma anche di rapporto con i pazienti e qualità di vita, nonostante non manchino le difficoltà in questa professione”.

“Invito i giovani a fare la domanda per entrare nella formazione di medicina generale. Conviene non solo a livello professionale. Sul piano economico, infatti, oggi non parliamo solo di una borsa di studio di 850 euro ma c’è la possibilità, in base al contratto e alla legge in situazioni di carenza, di entrare da subito in guardia medica a tempo indeterminato o scegliere di avere mille assistiti nel periodo di apprendimento professionale”. E’ l’appello di Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), che suggerisce di approfittare della proroga che permette l’iscrizione al concorso per la formazione in medicina generale fino al 30 settembre, come ha reso noto la scorsa settimana il ministero della Salute.

“Il mio suggerimento ai giovani medici – continua Scotti – è fare la domanda senza farsi portare fuori strada da chi sottolinea che la borsa di studio di specializzazione vale di più sul piano economico. Con queste novità non è più così, visto che in caso di carenza sul territorio, i medici di medicina generale possono assumere incarichi di guardia medica, di emergenza, di assistenza primaria seppure con un numero limitato di pazienti. Quando io sono entrato in medicina generale ho dovuto aspettare 7 anni in graduatoria per avere la convenzione e i pazienti. Oggi, invece, vista la carenza, le cose sono cambiate”.

Scotti, inoltre, ricorda come la medicina di famiglia oggi “attrae perché permette una gestione più autonoma della vita personale e professionale, caratteristica molto apprezzata dai giovani medici e non solo. Si può guadagnare di più in termini economici, ma anche di rapporto con i pazienti e qualità di vita, nonostante non manchino le difficoltà in questa professione”.

28 Agosto 2023

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