Medicina generale. Esposito (Fismu): “Medici di famiglia usati e dimenticati: si cambi rotta” 

Medicina generale. Esposito (Fismu): “Medici di famiglia usati e dimenticati: si cambi rotta” 

Medicina generale. Esposito (Fismu): “Medici di famiglia usati e dimenticati: si cambi rotta” 
Nonostante i molti medici caduti con il Covid, denuncia la Fismu, Regioni e Governo umiliano la medicina di famiglia e i Mmg sono sottoposti a controlli dei Nas, inchieste scandalistiche senza avere risorse e riforme: “Se si smantella la medicina di famiglia e del territorio scompare il front office della sanità pubblica”

Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu in queste settimane ha fatto ripetuti appelli a Governo e Regioni affinché sia dato un segnale forte di cambiamento di rotta per la sanità pubblica italiana e, in particolare, per la medicina del territorio e di famiglia.

“Si attende con urgenza un calendario che apra la stagione degli accordi nazionali della medicina generale – sottolinea Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu – un segnale forte per un cambio di rotta sul piano delle risorse e del confronto con la categoria. Lo chiede il Paese e serve con urgenza alla nostra sanità pubblica”.

“Invece – continua – ci confrontiamo tutti i giorni con la mancanza di personale, precarietà e contratti a tempo, medici a gettone o ‘importati’ dall’estero, ma soprattutto con un inarrestabile processo di privatizzazione del SSN a livello regionale, tanto nell’ospedalità come nel territorio. Sono pochi i gesti postivi e concreti da parte di Regioni e Governo e allo stesso tempo assistiamo a ricorrenti inchieste (o interviste) giornalistiche su alcuni media che mal descrivono l’attività dei medici del territorio e qualche mese fa a controlli dei NAS sulle presunte irregolarità dei nostri ambulatori”.

“È evidente – conclude Esposito – che sono già stati dimenticati i medici vittime della pandemia covid. Così in un combinato disposto di immobilismo e demolizione dell’immagine dei medici, si apre il campo a un sospetto sugli interessi malcelati di chi vuole privatizzare il Ssn. Sia chiaro: se si smantella la medicina di famiglia e del territorio scompare il front office della sanità pubblica nei confronti dei cittadini e sarà la fine del servizio pubblico ed universale”.

03 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...