Medicina generale. Fimmg su proroga graduatorie: “Un risultato importante per i giovani”

Medicina generale. Fimmg su proroga graduatorie: “Un risultato importante per i giovani”

Medicina generale. Fimmg su proroga graduatorie: “Un risultato importante per i giovani”
Questo il commento soddisfatto della Federazione dopo la firma, da parte del ministro Lorenzin, del decreto che proroga fino a 60 giorni il termine per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

La mobilitazione dei giovani, culminata nell’occupazione virtuale di diversi Ordini dei Medici a sostegno delle legittime aspettative dei neolaureati per un rapido inserimento nella formazione post laurea, ha raggiunto un primo significativo risultato: il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha firmato il Decreto che proroga fino a 60 giorni il termine per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

 “Accogliamo con soddisfazione la notizia di questo provvedimento – ha dichiarato Giulia Zonno Segretario Nazionale Fimmg Formazione – poiché, sulla linea di quanto da noi proposto come definitiva soluzione al problema, ovvero il Signature Day con la contemporaneità di accettazione di borse e contratti, potrà garantire per quest’anno l’accesso al percorso formativo ad un maggior numero di neolaureati”.

“I ritardi che si sono realizzati nello svolgimento dell’esame per l’accesso alle specialità del 2014 – ha precisato Zonno – uniti alle norme istitutive del CFSMG che limitavano a 10 giorni lo scorrimento della graduatoria, avrebbero infatti determinato la perdita delle borse di studio di quanti inizialmente inseriti avessero successivamente rinunciato in favore della specialità”.

“Di fronte all’incertezza del futuro professionale per molti giovani medici e alla carenza di medici di famiglia e di continuità assistenziale già ravvisabile in alcune regioni – ha aggiunto Tommasa Maio Segretario Nazionale Fimmg CA- non sono più ammissibili disattenzioni verso il sistema formativo della medicina generale che disperdano risorse o ne impediscano la fruizione per inutili vincoli formali, rischiando di danneggiare ulteriormente la già carente offerta di professionisti. L’attenzione dimostrata dal ministro con la firma di questo provvedimento rappresenta però solo una risposta al problema contingente: rimane la necessità di trovare soluzioni definitive per le quali Fimmg continuerà a lavorare”.

29 Agosto 2014

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