Medicina Generale. Fp Cgil Medici: “Pronti a sfidare il Ministro sul potenziamento dell’assistenza territoriale”

Medicina Generale. Fp Cgil Medici: “Pronti a sfidare il Ministro sul potenziamento dell’assistenza territoriale”

Medicina Generale. Fp Cgil Medici: “Pronti a sfidare il Ministro sul potenziamento dell’assistenza territoriale”
Il sindacato: “Riteniamo che il problema possa essere avviato a soluzione attraverso un coerente e concreto sviluppo dell'assistenza territoriale e delle Case di Comunità, che veda finalmente i Medici di Medicina Generale come parte integrante del SSN, con un contratto di dirigenza e realmente organizzati in equipe operative”

“Negli ultimi giorni sui mezzi di informazione e nel dibattito pubblico è emersa una narrazione che individua nel lavoro e nelle presunte inefficienze organizzative dei Medici di Medicina Generale le cause della crisi dei Pronto Soccorso”: lo segnala il Coordinamento Nazionale Fp Cgil Medici di Medicina Generale.

“Riteniamo – scrive il Coordinamento – che per garantire un dibattito democratico andrebbe sempre data voce a tutte le parti in causa e in qualità di professionisti impegnati tutti i giorni a tutelare la salute delle persone, riteniamo necessario fare chiarezza per contrastare quella campagna mediatica che, già con le dichiarazioni del Ministro Giorgetti nel 2019, ha gravemente leso l’immagine dei medici di medicina generale e minato la fiducia dei cittadini, indispensabile nella relazione di cura”.

“Le ragioni che sono alla base della crisi dei servizi di emergenza urgenza, e non solo, risiedono nel definanziamento inarrestabile del Servizio Sanitario Nazionale, nell’inconsistenza di un solido e razionale progetto a sostegno della sanità pubblica, nel precariato, nel mancato potenziamento della medicina territoriale, nel carente ricambio generazionale e nelle politiche conflittuali che dividono i professionisti del mondo ospedaliero da quello territoriale. Riteniamo – si legge ancora – che tale narrazione rischia di risolversi in una caccia al colpevole scaricando le responsabilità nel contrasto tra Medici, operatori sanitari e cittadini, così come testimoniano gli episodi di cronaca degli ultimi giorni (Foggia, Pescara, Cagliari), anziché richiamare il Governo alla responsabilità di sistema nei confronti del SSN e dell’emergenza urgenza”.

“Al contrario una campagna d’informazione preventiva seria e costruttiva dovrebbe invece chiarire in maniera completa ed oggettiva l’origine dei problemi che affliggono il nostro SSN. Riteniamo che il problema possa essere avviato a soluzione attraverso un coerente e concreto sviluppo dell’assistenza territoriale e delle Case di Comunità, che veda finalmente i Medici di Medicina Generale come parte integrante del SSN, con un contratto di dirigenza e realmente organizzati in equipes operative che vedano garantite ai medici di assistenza primaria tutele che ancora oggi nel 2024 ci vediamo negate, tutela alla maternità, malattia, ferie, copertura INAIL, TFR. Oggi al Ministro Schillaci ed al Governo chiediamo come mai, se il lavoro che svolgiamo è davvero così invidiabile, poco impegnativo e molto ben remunerato, assistiamo alla continua fuga dalla professione da parte dei giovani medici e le zone carenti vanno sempre più spesso deserte lasciando interi territori senza l’assistenza cui tutti i cittadini avrebbero diritto? Non dovremmo forse tutti insieme capire che l’attuale rapporto di lavoro incentrato sulla libera professione è ormai antistorico, inefficiente per il sistema, inadeguato per i cittadini e ingestibile per i professionisti? Non basta la previsione, annunciata dal Ministro Schillaci in queste ore, di farci lavorare qualche ora in più nelle case di comunità, serve una vera riforma strutturale delle cure primarie che dalla formazione al contratto sia funzionale ad un’organizzazione multiprofessionale e integrata intorno alle persone”, conclude la Fp Cgil MMg.

18 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...