Medicina. Più di 38 mila studenti hanno partecipato al ‘training test’ per il nuovo esame di Stato

Medicina. Più di 38 mila studenti hanno partecipato al ‘training test’ per il nuovo esame di Stato

Medicina. Più di 38 mila studenti hanno partecipato al ‘training test’ per il nuovo esame di Stato
Quest’anno la prova è stata concepita in modo da essere molto simile a quella che comporrà la prova scritta dell’esame di Stato di recente riformato, per consentire agli studenti dell’ultimo triennio di avere un’occasione per un vero e proprio training test. Inoltre, per la prima volta, non si è attinto alle banche-dati internazionali e le domande sono state preparate dalla Conferenza stessa in accordo al core curriculum dei corsi di laurea in Medicina Italiani.

Il “Progress Test” rappresenta un metodo per valutare il “Progresso” verso la Competenza dei Futuri Medici” utilizzato, in tutto il mondo, sia per valutare la capacità di apprendimento sia per valutare la forza pedagogica dei corsi di laurea in medicina. In Italia, più di 220 mila studenti hanno partecipato al PT in questi 12 anni di esperienza; solo lo scorso anno 33000.
 
Quest’anno la prova è stata concepita in modo da essere molto simile a quella che comporrà la prova scritta dell’esame di Stato di recente riformato. Questo per consentire agli studenti dell’ultimo triennio di avere un’occasione per un vero e proprio training test. Inoltre, per la prima volta, per confezionare il Test non si è attinto alle banche-dati internazionali e le domande sono state preparate dalla Conferenza stessa in accordo al core curriculum dei corsi di laurea in Medicina Italiani.

Ben 38091 studenti il 14 Novembre 2018 alle ore 9.00 hanno sostenuto il test nelle aule di 59 Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia. Trenta minuti dopo la fine della prova, le domande e le risposte, comprensive di fonte bibliografica, sono state pubblicate sul sito della Conferenza consentendo subito agli studenti di poter attingere alle soluzioni. Il sito della conferenza è stato visitato da oltre 5000 accessi in contemporanea nella prima ora ed a sera gli accessi erano stati oltre 50.000.

La Conferenza renderà noti i risultati dei test appena elaborati ma intanto, sbirciando nei gruppi dei social degli Studenti di Medicina si trovano parerei diversi. Queste alcuni commenti: “Secondo il sondaggio che è stato fatto sul nostro gruppo, solo una lo ha trovato difficile facendo il 6 anno. Ed è normale che sia così, visto che quest'anno lo si affronta con più serietà rispetto agli anni scorsi e magari ripassando qualcosina il giorno prima”; “Io sono del 5 (non ho finito tutti gli esami del 4) e l’ho trovato facile!”; “A me, al sesto, è parso facile pur non avendo, di proposito, ripassato nulla prima. Se davvero la difficoltà sarà questa non c'è da preoccuparsi”; “Sinceramente mi è sembrato facile, pensavo molto peggio. Ho fatto un buon punteggio e mi sarei abilitata con ampio margine. L'assurdo rimane che dopo sei anni di medicina con tutto ciò che comporta, si debba fare un test per abilitarsi”; “Ci sono però da fare distinguo: al training/progress test 2018 le risposte non date o errate valgono 0 sul conteggio totale; al test di abilitazione che entrerà in vigore invece un errore sarà penalizzato con un -0.25”.

Sicuramente tutte annotazioni importanti che dovranno essere prese in considerazione dalla Commissione esame di Stato che si occuperà della preparazione del test. “Infatti – sottolinea Andrea Lenzi, Presidente dell’Intercollegio di Area Medica -questo test pur essendo un normale Progress Test è servito ad indicare, alla comunità ed alle rappresentanze studentesche ed ai docenti, che non si tratterà di una prova insuperabile. Inoltre, è necessario chiedere con forza al Miur che la data di inizio del nuovo esame di stato venga spostata al luglio 2020 consentendo ai Corsi di Laurea di organizzare i tirocini ed agli studenti di allenarsi con altri Training Test che verranno organizzati dalla Conferenza dei Presidenti di Corso di laurea in M&C. Il Progress Test delle Università italiane rimarrà quello che è sempre stato: un utile strumento per portare lo studente italiano ad essere un esempio di buon prodotto di un buon percorso e da quest’anno servirà anche agli Studenti per testare la loro formazione e capacità per essere dei buoni professionisti della salute”. 

17 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 
Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 

La sanità è sempre più digitale. Cartelle cliniche elettroniche, referti, immagini diagnostiche, prescrizioni, Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina richiedono infrastrutture sicure e una corretta gestione delle informazioni. Ma la trasformazione...

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”
Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

Si rafforzano le assunzioni dei medici specializzandi negli ospedali. È l'obiettivo dell'emendamento presentato al Dl Pa dai parlamentari di maggioranza Giovanni Arruzzolo e Andrea Gentile, attualmente in discussione in Parlamento,...

Adf, assemblea annuale con la partecipazione di Gemmato. Walter Farris confermato presidente
Adf, assemblea annuale con la partecipazione di Gemmato. Walter Farris confermato presidente

Walter Farris confermato presidente di ADF, l’associazione distributori farmaceutici. Lo ha deciso l’Assemblea nazionale riunita giovedì scorso, con la partecipazione del sottosegretario di Stato alla Salute, on. Marcello Gemmato. Nel...

Commissioni Inps. Fimmg apre ai medici delle associazioni di categoria
Commissioni Inps. Fimmg apre ai medici delle associazioni di categoria

Il Settore Fimmg Inps apre le proprie iscrizioni ai medici professionisti sanitari che, in rappresentanza delle associazioni di categoria, operano presso Inps nell’ambito delle commissioni accertative. L’iniziativa, nel pieno rispetto...