Milano. Il presidente dell’Ordine dei medici solidale con giovani medici San Raffaele

Milano. Il presidente dell’Ordine dei medici solidale con giovani medici San Raffaele

Milano. Il presidente dell’Ordine dei medici solidale con giovani medici San Raffaele
Roberto Carlo Rossi manifesta la sua disponibilità a mediare tra Università e gruppo San Donato (che ha rilevato il San Raffaele) per arrivare ad un accordo sul futuro di neo lauretai e specializzandi dell'istituto. "Vittime incolpevoli di dinamiche lontane dalla realtà della vita professionale".

“Intendo esprimere solidarietà all’azione di sensibilizzazione e protesta messa in atto dai dottorandi, medici specializzandi e neolaureati dell’Università Vita Salute San Raffaele che hanno messo in atto l’occupazione (pacifica e simbolica) del Rettorato dell’Università Vita Salute San Raffaele di Milano”.
 
Con queste parole Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Milano, interviene nel caso che vede protagonisti i giovani medici che appaiono vittime della contrapposizione tra l’Università Vita Salute San Raffaele ed il gruppo San Donato, che ha rilevato il San Raffaele nel 2012.
 
“Se i protagonisti di questa vicenda lo volessero e lo giudicassero utile, saremmo senz’altro disponibili ad un’opera di mediazione e di incontro nel malaugurato caso non si dovesse giungere ad un accordo” sottolinea Rossi. “Medici e studenti si trovano ad essere vittime incolpevoli di dinamiche che sembrano viaggiare su piani differenti rispetto alla vita quotidiana, fatta invece di dedizione alla professione e attaccamento ad una realtà di eccellenza non solo per Milano, ma per l’Italia intera, quale è, appunto, il San Raffaele”.
 
Al di là della composizione del Consiglio di Amministrazione, “le richieste avanzate appaiono giuste e condivisibili: nel caso dei dottorandi e medici specializzandi, è semplicemente quella di veder tutelato il proprio diritto di formarsi nella struttura dove hanno studiato e, nel caso dei medici neolaureati, di sapere se potranno concorrere o meno per l’accesso alla scuole di specializzazione di area sanitaria per i posti destinati al San Raffaele”, osserva ancora Rossi.
“Il futuro dei giovani colleghi è qualcosa che non può essere preso in ostaggio” soggiunge il Dott. Martino Massimiliano Trapani, Referente della Commissione Giovani dello stesso Ordine ambrosiano. “Non dobbiamo sottovalutare il fatto che decine di giovani professionisti hanno occupato per giorni il Rettorato, a causa del mancato coinvolgimento nelle decisioni in questa fase di trattativa e a causa dei silenzi e delle mancate risposte”.

16 Marzo 2013

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