Ministero Salute, Fism e Cergas a convegno. Quale futuro per l’accreditamento?

Ministero Salute, Fism e Cergas a convegno. Quale futuro per l’accreditamento?

Ministero Salute, Fism e Cergas a convegno. Quale futuro per l’accreditamento?
L'iniziativa in programma domani a Roma presso il Ministero della salute si propone di affrontare i seguenti temi: finalità e caratteristiche delle linee guida nazionali e internazionali, sistemi di accreditamento delle strutture e dei processi assistenziali, proporre linee operative.

Domani presso la sede del Dicastero della Salute di Lungotevere Ripa, si svolgerà una Consensus Conference con i Presidenti delle Società Medico-Scientifiche, organizzate dallo stesso Ministero della Salute insieme alla Fism e al Cergas dell'Università Bocconi. L’iniziativa si propone di affrontare tre rilevanti temi che sono al centro del dibattito nel sistema di tutela della salute:
– la sostenibilità del sistema;
– la valorizzazione del ruolo dei professionisti e, in particolare, dei medici;
– l’applicazione dei sistemi di accreditamento delle strutture e dei processi assistenziali.
 
I tre temi sono "interdipendenti", in quanto senza la valorizzazione e il coinvolgimento dei medici, e più in generale delle altre professioni sanitarie, nessuno strumento di management, razionalizzazione organizzativa, spending review può essere efficace o può essere attuato senza una riduzione dei livelli assistenziali. A sua volta la valorizzazione e il coinvolgimento dei medici sono fortemente condizionati dalla normativa, dalle problematiche di responsabilità, dai comportamenti dei pazienti, dai criteri applicati dai giudici sulla “responsabilità professionale” che può essere più chiaramente precisata in presenza di linee guida. Esse consentono di definire a priori il confine tra assenza di colpa del professionista, colpa lieve, colpa grave.
 
L’iniziativa ha l’obiettivo di affrontare in modo sistemico i seguenti temi con i Presidenti delle Società Medico-Scientifiche che aderiscono a Fism e non:
– finalità e caratteristiche delle linee guida nazionali e internazionali;
– sistemi di accreditamento delle strutture, dei processi assistenziali e requisiti minimi;
– proporre linee operative in grado di evitare che medici, direzione strategica delle Asl, pazienti, compagnie di assicurazioni, giudici, affrontino il problema su fronti separati e spesso contrapposti e conflittuali. 

21 Maggio 2014

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