Mmg. Consulta: “Incarichi a tempo indeterminato solo a chi è in possesso del diploma di formazione in medicina generale”

Mmg. Consulta: “Incarichi a tempo indeterminato solo a chi è in possesso del diploma di formazione in medicina generale”

Mmg. Consulta: “Incarichi a tempo indeterminato solo a chi è in possesso del diploma di formazione in medicina generale”
Lo ha ribadito la Corte costituzionale giudicando illegittima una legge della Regione Piemonte con cui si dava la possibilità di conferire incarichi a tempo indeterminato per il servizio di emergenza-urgenza 118 a medici privi del titolo di formazione specifica in medicina generale, ancorché in via subordinata e con graduatoria distinta rispetto al personale medico in possesso del detto diploma. LA SENTENZA

La Corte costituzionale “ribadisce il principio della necessità del possesso dell’attestato di formazione in medicina generale, salvo deroghe disposte dal legislatore statale” per l’assegnazione di incarichi a tempo indeterminato in Medicina generale. Con una sentenza la Consulta ha giudicato illegittima l’art. 135 della legge della Regione Piemonte 17 dicembre 2018, n. 19.
 
Con la misura la Regione dava la possibilità a chi aveva maturato un’anzianità lavorativa di tre anni, di accedere alle procedure di assegnazione degli incarichi convenzionali a tempo indeterminato destinate al servizio di emergenza-urgenza 118 in via subordinata rispetto al personale medico iscritto in graduatoria regionale e in possesso del diploma di formazione specifica in medicina generale.
 
Il Governo aveva presentato ricorso rilevando come è per legge “indispensabile, per l’accesso alle graduatorie regionali per l’assegnazione degli incarichi convenzionali a tempo indeterminato nel settore dell’emergenza sanitaria territoriale, il possesso da parte del personale medico sia del diploma di formazione specifica in medicina generale, che dell’attestato di idoneità all’esercizio delle attività di emergenza sanitaria territoriale”.
 
Mentre la “disposizione impugnata consentirebbe, invece, il conferimento di incarichi a tempo indeterminato a medici privi del titolo di formazione specifica in medicina generale, ancorché in via subordinata e con graduatoria distinta rispetto al personale medico in possesso del detto diploma”.

06 Marzo 2020

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