Mobilitazione medici. Anche la Fimp aderisce all’iniziativa: “Difendiamo il Ssn da tendenza verso sua privatizzazione”

Mobilitazione medici. Anche la Fimp aderisce all’iniziativa: “Difendiamo il Ssn da tendenza verso sua privatizzazione”

Mobilitazione medici. Anche la Fimp aderisce all’iniziativa: “Difendiamo il Ssn da tendenza verso sua privatizzazione”
Questa la decisione presa ieri dal Consiglio nazionale della Federazione riunito a Roma. Tra le criticità evidenziate dai pediatri, il superamento delle differenze regionali attribuite alla modifica del Titolo V, la richiesta di una legge sulla colpa medica e il problema occupazionale dei giovani medici.

La Federazione Italiana Medici Pediatri aderisce alle iniziative a difesa del Servizio sanitario nazionale promosse nei giorni scorsi dalla Fnomceo. Lo ha stabilito Il Consiglio Nazionale della Fimp riunitosi a Roma. In particolare i pediatri di famiglia sostengono la necessità di difendere il Ssn pubblico da una incipiente tendenza verso la sua privatizzazione; l’opportunità di favorire il superamento delle differenze regionali nei modelli di assistenza al cittadino, maturate dopo la modifica del Titolo V della Costituzione; il dover di promuovere la tutela del ruolo professionale del medico non solo per gli aspetti riguardanti l’organizzazione e la qualità della sua attività professionale, ma anche per la parte attinente la colpa medica, con le sue implicazioni di medicina difensiva; l’urgenza di favorire la salvaguardia dell’inserimento nell’attività occupazionale del giovane medico.
 
Alla condivisione di questi punti ha fatto seguito un mandato forte alla Segreteria Nazionale della Fimp di aderire alle iniziative comuni alla classe medica ritenute idonee a perseguire gli obiettivi proposti. “La difesa dei principi fondanti della Legge 833 del 1978, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, – sottolinea Giampietro Chiamenti, Presidente della Fimp – interpretati per 45 anni dalla classe medica in generale, e in particolare dai pediatri nei confronti dell’infanzia e adolescenza in un contesto generale di progressiva difficoltà del sistema Paese e di scelte talora inappropriate generate dalla politica, ha garantito buoni livelli di assistenza che devono essere salvaguardati e migliorati, anche attraverso i contratti di lavoro, in fase di rinnovo”.   

22 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...