Mobilitazione medici. L’appello di Fp Cgil Medici, Cisl  Medici e Uil Fpl Medici: “In piazza perché la salute è un bene fondamentale”

Mobilitazione medici. L’appello di Fp Cgil Medici, Cisl  Medici e Uil Fpl Medici: “In piazza perché la salute è un bene fondamentale”

Mobilitazione medici. L’appello di Fp Cgil Medici, Cisl  Medici e Uil Fpl Medici: “In piazza perché la salute è un bene fondamentale”
Questo l'appello dei sindacati Confederali agli iscritti, per partecipare con le confederazioni di tutti settori dei servizi pubblici alle ore 12 a Piazza della Repubblica (#contrattosubito) e alla manifestazione a piazza Santi Apostoli con la FnomCeo e tutti gli altri sindacati medici (#iomimobilitoetu).

Pubblichiamo la lettera inviata dai agli iscritti da Massimo Cozza, Fp Cgil Medici, Biagio Papotto, Cisl Medici, Roberto Bonfili, Uil Fpl Medici per l’adesione alle proteste il 28 novembre
 
Care colleghe e cari colleghi,
vi chiediamo di scendere in due piazze con noi a Roma il 28 novembre 2015 per migliorare la qualità del servizio sanitario, per il giusto orario europeo in sanità a tutela della qualità delle prestazioni per i cittadini e della nostra salute, per dire no a chi vuole solo deroghe senza innovazioni organizzative e senza impegnare le risorse per le assunzioni necessarie superando il precariato, per il rinnovo del contratto sia per i medici dipendenti che per i medici delle convenzioni bloccato da oltre 6 anni che rappresenta la sola via per migliorare l'organizzazione del lavoro e la qualità dei servizi pubblici, per dire a questo Governo che se veramente vuole cambiare il paese deve mettere la parola fine ad una scellerata politica di tagli in sanità, per rivendicare investimenti nei servizi pubblici nell'interesse dei cittadini, per lo stallo del Patto della Salute, per ridare considerazione e valorizzazione a chi lavora ogni giorno in prima linea negli ospedali e nei servizi sanitari territoriali, per la denuncia dell’imbarbarimento delle condizioni di lavoro che toglie serenità alla relazione di cura nella tutela del diritto alla salute di ogni cittadino, per gridare che la Salute è un bene fondamentale primario che va difeso e valorizzato.

Per queste ragioni vi chiediamo un doppio impegno: scendere in piazza a Roma con le confederazioni di tutti settori dei servizi pubblici alle ore 12 a Piazza della Repubblica (#contrattosubito) per un corteo che arriverà nei pressi di piazza Venezia, per poi spostarsi a un centinaio di metri in piazza Santi Apostoli con la FnomCeo e tutti gli altri sindacati medici (#iomimobilitoetu).
E se non avremo risposte non ci fermeremo, continuando con lo sciopero unitario dei medici già proclamato per il 16 dicembre 2015. Vi aspettiamo!

Massimo Cozza, Fp Cgil Medici
Biagio Papotto, Cisl Medici
Roberto Bonfili, Uil Fpl Medici

20 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...