Napoli. I quattro candidati sindaco a confronto con i medici

Napoli. I quattro candidati sindaco a confronto con i medici

Napoli. I quattro candidati sindaco a confronto con i medici
Colpo grosso dell’Ordine dei Medici di Napoli che è riuscito a mettere a confronto programmi e idee dei quattro principali candidati alla poltrona di sindaco della città. Lettieri (Pdl), Morcone (Pd), De Magistris (Idv) e Fico (Cinque Stelle) in un botta e risposta con i medici partenopei sulla sanità napoletana ma anche sui più vasti problemi della città.
 

In linea con la politica di apertura agli eventi della città, voluta dal Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Napoli, si è svolto giovedì scorso, presso la sede ordinistica, l’incontro tra i rappresentanti dell’Ordine e i candidati sindaci al Comune di Napoli. Il primo a sottoporsi agli interrogativi dei camici bianchi è stato il candidato del Pd, Mario Morcone, al quale il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, Gabriele Peperoni, ha ribadito “come il sindaco sia per legge, ma purtroppo finora solo sulla carta, la massima autorità sanitaria della città”. Nella sua replica Morcone ha sottolineato come, in materia di assistenza, vadano valorizzate alcune competenze comunali: tra gli obiettivi la creazione di una rete di case-famiglia e di una Conferenza Permanente tra il municipio partenopeo e i responsabili delle amministrazioni sanitarie locali. Dai consiglieri è poi giunto l’invito al candidato ad affrontare le problematiche di sicurezza che investono i medici della sanità pubblica e i rischi sanitari dovuti all’emergenza rifiuti. “Sulle criticità collegate al controllo del territorio – ha replicato Morcone – intendo utilizzare e valorizzare i vigili urbani, gestendo in prima persona la delega alla Polizia Municipale. Sulla crisi rifiuti in particolare, il problema è a monte e coinvolge l’inefficienza gestionale delle ‘partecipate’, usate finora come ammortizzatori sociali. L’obiettivo immediato? Portare la differenziata al 50%”. Il candidato del centrosinistra ha infine evidenziato la necessità di una linea diretta costante tra sindaco e ordini professionali, in primis quello dei medici.

È stata poi la volta di Roberto Fico, candidato del Movimento Cinque Stelle, che ai medici ha illustrato l’importanza di una collettività di cittadini che facciano opinione attraverso il web: “Portare il cosiddetto ‘popolo della rete’ all’interno delle istituzioni è il nostro obiettivo – ha spiegato Fico – è una rivoluzione tecno-sociale che abbia diritto di cittadinanza nella gestione della cosa pubblica ed esponga soluzioni all’avanguardia, come ad esempio nel caso dell’utilizzo della risorsa acqua o dell’abbattimento dell’inquinamento ambientale il cui contrasto è primario per la salute dei cittadini”.

 Il confronto è poi proseguito con Luigi De Magistris, candidato di Italia dei Valori, che ha assicurato il suo impegno sul fronte ambientale e sulla sicurezza negli ospedali: “È tempo di un sindaco garante sulla sanità, – ha esordito il magistrato – un sindaco che allontani la partitocrazia dal governo della salute e che imponga una svolta nella crisi rifiuti attraverso una differenziata da portare in 6 mesi al 70% e la creazione di siti di compostaggio”. Tra gli altri obiettivi di De Magistris la creazione di un assessorato alla Previdenza sociale e alla Sanità, l’istituzione del “Registro Tumori”, il completamento dell’Ospedale del Mare e il risanamento di Napoli Est e Napoli Ovest.

L’ultimo, in ordine di tempo, a confrontarsi con i rappresentanti dell’Ordine è stato Gianni Lettieri, candidato del Pdl, che intende puntare “ad una ‘legge obiettivo per Napoli’ – ha puntualizzato –  con un investimento di 450 milioni di euro”. Lettieri ha rilanciato poi il suo programma di 71 punti in 100 giorni “per una città da gestire come un’azienda”. Tre le idee del candidato del Pdl l’obbligo da parte degli assessori di un rendiconto trimestrale della propria attività amministrativa e la privatizzazione delle municipalizzate, notoriamente afflitte da gravi esposizioni debitorie. In materia di sanità Lettieri, dopo aver auspicato tra le nuove funzioni del neosindaco anche quella di portavoce autorevole delle esigenze del comparto sanitario presso il governo regionale, ha espresso l’intenzione di spostare il II Policlinico nei pressi del futuro Ospedale del Mare.
 

02 Maggio 2011

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