Neonatalità. Nuovi sussidi Enpam fino a 10.000 euro a famiglia: aperto il bando 2026

Neonatalità. Nuovi sussidi Enpam fino a 10.000 euro a famiglia: aperto il bando 2026

Neonatalità. Nuovi sussidi Enpam fino a 10.000 euro a famiglia: aperto il bando 2026

L'Enpam ha stanziato 13 milioni di euro per un nuovo bando a sostegno della neonatalità, offrendo sussidi fino a 5.000 euro (o 10.000 per coppie di iscritti) a medici e odontoiatri per spese di baby-sitting e servizi per l'infanzia. Le domande scadono il 10 settembre 2026.

La Fondazione Enpam ha dato il via libera al nuovo bando 2026 per i sussidi a sostegno della neonatalità, con 13 milioni di euro a disposizione per accompagnare medici e odontoiatri iscritti all’Ente nei primi mesi di vita o di ingresso in famiglia dei figli.

“Questa misura conferma il nostro impegno a sostegno della conciliazione vita-lavoro dei medici e degli odontoiatri, compresi i futuri laureati – dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Vogliamo favorire una genitorialità serena, per fare in modo che madri e padri possano proseguire nel loro percorso professionale con meno problemi possibili. Un obiettivo ancora più importante in quest’epoca in cui la neonatalità è una sfida per l’intera società”.

Le prestazioni previste
Il bando prevede diverse forme di sostegno. Per gli iscritti alla gestione Quota A è riconosciuto un sussidio una tantum di 2.000 euro per permettere ai neogenitori di coprire i costi di baby-sitting e dei servizi per l’infanzia nei primi dodici mesi di vita del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia. Possono accedere al beneficio anche i genitori adottivi o affidatari.

È inoltre previsto un ulteriore sostegno economico destinato agli studenti di medicina e di odontoiatria, dal quinto anno di corso fino all’iscrizione all’albo, sotto forma di indennità in caso di maternità, adozione, affidamento o interruzione di gravidanza.

Gli iscritti che possiedono anche i requisiti della gestione dei medici e odontoiatri liberi professionisti (Quota B) possono ottenere un sussidio aggiuntivo di 3.000 euro, cumulabile con quello di Quota A. I contributi sono riconosciuti una sola volta per ciascun figlio e possono essere richiesti da entrambi i genitori se entrambi iscritti all’Enpam. Ad esempio, una coppia di iscritti Enpam liberi professionisti può ricevere fino a 10mila euro per bebè.

Requisiti
Possono partecipare al bando tutti gli iscritti in regola con iscrizione e contribuzione. In fase di domanda verrà richiesto di dichiarare il reddito familiare in ciascuno degli ultimi tre anni e di specificare la composizione del nucleo. Il limite di reddito medio viene calcolato dal sistema partendo da un minimo di 62.753,60 euro per un iscritto single negli anni in cui non era ancora genitore, e prevede aumenti per la presenza di ulteriori componenti del nucleo familiare, con maggiorazioni in presenza di invalidità pari o superiore all’80%.

Per il sussidio legato alla Quota B è inoltre necessario aver maturato almeno tre anni di contribuzione negli ultimi dieci anni, di cui uno nel triennio 2022-2024. I benefici riguardano nascite, adozioni o ingressi in famiglia avvenuti nel corso del 2025 e fino alla scadenza del bando.

Quando
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite l’area riservata del sito Enpam fino alle ore 12 del 10 settembre 2026. L’esito sarà comunicato via mail entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa.

22 Aprile 2026

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