Numero chiuso a Medicina. Consulcesi: “Da imbuto a ‘voragine’ formativa. Servono più laureati”

Numero chiuso a Medicina. Consulcesi: “Da imbuto a ‘voragine’ formativa. Servono più laureati”

Numero chiuso a Medicina. Consulcesi: “Da imbuto a ‘voragine’ formativa. Servono più laureati”
Tra 5 anni, si avranno 20mila posti in specialità che non troveranno medici disponibili a occuparli. Il presidente Tortorella: "È questa la conseguenza diretta di un aumento delle borse di specializzazione a fronte dello stesso stringente metodo di selezione degli studenti candidati alla Facoltà di Medicina. Senza un aumento dei posti alle Facoltà di Medicina o addirittura a un superamento del numero chiuso, presto la sanità italiana si ritroverà ad affrontare una gravissima carenza".
 

Da imbuto a "voragine" formativa. "È questa la conseguenza diretta di un aumento delle borse di specializzazione a fronte dello stesso stringente metodo di selezione degli studenti candidati alla Facoltà di Medicina. Se all'aumento dei posti nelle scuole di specializzazione non seguirà un altrettanto aumento dei posti alle Facoltà di Medicina o addirittura a un superamento vero e proprio del Numero Chiuso, presto la sanità italiana si ritroverà ad affrontare una gravissima carenza di medici specialisti", spiega Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi.
 
A fare luce sul problema è stata anche l'Anaao Assomed, secondo la quale borse di specializzazione sono state aumentate molto rispetto ai posti disponibili a medicina: a fronte infatti di un aumento dei posti nella facoltà di medicina e chirurgia che porterà 8.111 studenti a laurearsi nel 2022, 8684 nel 2023, 9935 nel 2024 , 11449 nel 2025 e 12468 studenti nel 2026, i posti messi a bando per i prossimi anni nelle scuole di specializzazione dalla legge di bilancio 2022 sono 12.000. A questi occorre aggiungere i posti per il corso di medicina generale. Stando a queste stime, nel 2026-2027, si avranno 19.800 posti in specialità che non troveranno medici disponibili a occuparli.
 
"La voragine formativa che così si rischia di aprire è il segno di una scarsa lungimiranza e attenzione nella programmazione del fabbisogno di operatori sanitari in Italia – sottolinea Tortorella -. Per questo chiediamo misure correttive che agiscano a monte, cioè nella selezione dei candidati alle Facoltà di Medicina, anziché solo a valle,- aggiunge. – Se non correggiamo il sistema del Numero Chiuso, rischiamo di lasciare vacanti molti posti nelle scuole di specializzazione e, di conseguenza, di lasciare gli italiani senza medici specialisti, aggravando l'annoso problema delle liste d'attesa lunghissime", conclude. Per questo, da anni Consulcesi offre il suo supporto legale per aiutare tanti giovani ad intraprendere la strada del ricorso ed accedere alla Facoltà di Medicina. 

29 Novembre 2021

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