Oculistica. Sì o no alla presenza obbligatoria dell’anestesista in sala operatoria? Tra i professionisti le posizioni sono divergenti

Oculistica. Sì o no alla presenza obbligatoria dell’anestesista in sala operatoria? Tra i professionisti le posizioni sono divergenti

Oculistica. Sì o no alla presenza obbligatoria dell’anestesista in sala operatoria? Tra i professionisti le posizioni sono divergenti
Al centro del dibattito la campagna lanciata dalla Società Oftalmologica Italiana, Associazione Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani e Fondazione Insieme per la vista, per “esigere l’anestesista in sala operatoria" che non sarebbe garantita in molte strutture. Di parere opposto l’Associazione Italiana Medici Oculisti: “Pazienti operati in strutture pubbliche e private in Italia sono adeguatamente assistiti. E no a elenchi parziali delle strutture"

“Ti sembra giusto farsi operare gli occhi senza l’assistenza del medico anestesista? Noi ti confermiamo di no. In molti ospedali pubblici oggi sei meno tutelato e la tua vista non è adeguatamente protetta per questioni di soldi non sono rispettate le leggi è viene reso il tuto diritto alla salute”. Queste alcune parole dell’appello ai cittadini pubblicato in una pagina a pagamento sul Sole 24 Ore del 19 Agosto 2015 dalla Società Oftalmologica Italiana, l’Associazione Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani e la Fondazione Insieme per la vista. Per le associazioni i cittadini devono “esigere l’anestesista in sala operatoria” mentre “ogni anno 650 mila pazienti – si legge nel comunicato – si sottopongono ad interventi agli occhi senza anestesista in sala operatoria”.

“Dobbiamo finire di contrapporci con ideologie di nicchia – ha affermato Matteo Piovella, Presidente della Soi (video) – l’equipe deve prevedere al fianco del chirurgo medico oculista anche il medico anestesista a protezione della salute dei pazienti. Purtroppo, a causa di meccanismi economici che sono preponderanti rispetto alla deontologia medica in molti ospedali pubblici oggi questo standard non viene rispettato e noi vorremmo far sapere ai cittadini che farsi operare senza il medico anestesista può mettere a serio rischio la possibilità di tornare a vedere”. E in questo senso la Soi ha inserito sul suo sito un elenco di ospedali che invece rispettano le norme di sicurezza.

Ma non tutti i professionisti la pensano allo stesso modo. In una nota a firma del presidente Alessandra Balestrazzi, l’Associazione Italiana Medici Oculisti (A.I.M.O.) ritiene "pur concordando sull'importanza della presenza dell'anestesista nelle sale operatorie in cui si effettuano interventi di chirurgia oculare , ed in particolare per gli interventi in anestesia locale ed in pazienti a rischio" invece “che tutti i pazienti sottoposti ad interventi di chirurgia oculare in strutture pubbliche e private in Italia siano adeguatamente assistiti da personale altamente qualificato e con il massimo rispetto dei requisiti minimi di garanzia previsti dalla legge e dalle linee guida nazionali ed internazionali, sotto la vigilanza accurata delle Direzioni Sanitarie e delle strutture di risk management presenti nella maggior parte delle strutture sanitarie italiane”.

E poi ha criticato la lista pubblicata dalla Soi. “A questo proposito, l’elenco di ospedali e strutture private pubblicato sul sito SOI (Società Oftalmologica Italiana) che, a loro dire, garantirebbero la tutela della salute dei pazienti, appare assolutamente parziale, non contemplando la presenza delle più importanti strutture Ospedaliere e Universitarie Italiane che da sole effettuano la maggior parte di quei 650.000 interventi effettuati ogni anno citati nel comunicato, oltre che di numerose strutture private che dispongono di attrezzature al passo con l’evoluzione delle conoscenze attuali. I pazienti che dovranno sottoporsi ad interventi di chirurgia oculare in Italia possono quindi continuare a farlo con la massima tranquillità e con la consapevolezza di essere assistiti al meglio da personale qualificato, in strutture sanitarie sicure e con tecnologie all’avanguardia”.
 
L.F.

L.F.

26 Agosto 2015

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