Odontoiatri. Aio, giovani dentisti in pista per formare colleghi su linee guida ministeriali

Odontoiatri. Aio, giovani dentisti in pista per formare colleghi su linee guida ministeriali

Odontoiatri. Aio, giovani dentisti in pista per formare colleghi su linee guida ministeriali
L’iniziativa dell’Associazione italiana odontoiatri punta alla diffusione delle indicazioni del Ministero per promuovere la salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva. E far diventare i dentisti interlocutori del cittadino, in accordo con il medico di famiglia e il pediatra.

Spazio alle nuove generazioni. I giovani dentisti dell’Aio formeranno i colleghi sulle Linee guida per la promozione della salute orale e per la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nell’adulto approvate dal ministero della Salute tra il 2008 e la fine del 2012. E suggeriranno come comunicarle al cittadino.
 
È questa l’iniziativa targata Aio, l’Associazione Italiana Odontoiatri, che ha partecipato alla stesura delle raccomandazioni ministeriali.
“Abbiamo scelto i giovani come formatori ideali – spiega Pierluigi Delogu, Presidente Aio – sia per la motivazione che dimostrano e sanno contagiare, sia perché la prevenzione è fondamentale nel futuro della nostra professione. Dev’essere patrimonio nostro e del paziente capire che trattando oggi i propri denti con gli strumenti adeguati e un professionista di fiducia, si possono evitare in futuro conseguenze dolorose e onerose”.
 
La campagna sulla prevenzione delle patologie orali caratterizzerà tutto il 2013 e particolare accento, ha aggiunto Delogu, sarà  – stiamo ponendo in questa fase sull’organizzazione di un’informazione che proponga noi e i nostri studi come naturali interlocutori del cittadino, in accordo a seconda dei casi con il medico curante e/o il pediatra”.
 
Il primo incontro per formare i professionisti e informare i cittadini sui benefici di un rapporto più fitto con il dentista è stato fissato per domenica 10 marzo 2013 a Roma Fiumicino, Hotel Tiber (via Torre Clementina 276).
 
 
L’incontro di Fiumicino, in programma dalle 9 alle 16, è in due parti; la prima contempla studio e applicazione delle raccomandazioni nazionali, che coprono anche i pazienti in trattamento chemio e radioterapico e gli approcci ai traumi dentali, mentre nella seconda un esperto tratterà di comunicazione al pubblico.
 
Seguiranno un corso vero e proprio di due mesi per i formatori e successivamente, nelle sedi provinciali o in altre scelte di volta in volta, incontri con platee più ampie, anche per la diffusione di volantini, opuscoli e locandine.
 

07 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...