Osteopatia, aperti gli Elenchi speciali. ROI: “Un giorno storico per la professione”

Osteopatia, aperti gli Elenchi speciali. ROI: “Un giorno storico per la professione”

Osteopatia, aperti gli Elenchi speciali. ROI: “Un giorno storico per la professione”

Da oggi la Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP apre gli Elenchi speciali ad esaurimento per gli osteopati, avviando concretamente la fase operativa del percorso di regolamentazione della professione. Soddisfazione dal ROI, Registro Osteopati d’Italia.

Un passaggio atteso da anni diventa realtà per gli osteopati italiani. Da oggi la Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP apre gli Elenchi speciali ad esaurimento, dando avvio alla fase operativa del percorso di regolamentazione della professione.

Il ROI, Registro Osteopati d’Italia, accoglie con soddisfazione il traguardo, che apre una nuova prospettiva per il futuro professionale degli osteopati e per il pieno inserimento dell’osteopatia nel sistema delle professioni sanitarie.

Longobardi: “Oltre 15mila osteopati potenzialmente interessati”

“Sono oltre 15mila gli osteopati che potenzialmente dovrebbero accedere agli Elenchi speciali: un numero che dà la misura della portata di ciò che prende avvio oggi”, dichiara Mauro Longobardi, presidente del ROI.

“Dopo tanti anni di attesa e di lavoro, siamo felici che i professionisti possano finalmente intraprendere il percorso che, attraverso gli Elenchi speciali, li condurrà verso l’Albo professionale degli Osteopati; la sede naturale della nostra professione, in grado di garantire identità, rappresentanza e tutela sia ai pazienti che ai professionisti”.

“Si apre ora una fase importante e delicata che richiederà tempo, attenzione e un confronto costante”, afferma Longobardi. “Siamo consapevoli che potranno emergere esigenze differenti e alcune criticità”.

L’auspicio del Registro Osteopati d’Italia è che questo ultimo tratto del percorso possa svolgersi “in modo equo e ordinato”, tenendo conto della specificità dei diversi casi che potranno presentarsi.

Longobardi ringrazia quindi le istituzioni e la politica che, nel corso degli anni e nel confronto con la categoria, hanno contribuito a collocare l’osteopatia tra le professioni sanitarie del Paese. Un ringraziamento viene rivolto anche alla Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP “per il lavoro svolto e per l’impegno con cui sta accompagnando l’avvio degli Elenchi speciali”.

Verso l’Albo professionale degli Osteopati

Per il ROI, il percorso compie oggi “un ulteriore e fondamentale passo” verso il pieno inserimento dell’osteopatia nel sistema delle professioni sanitarie.

Un iter che ha richiesto anni di impegno, confronto e collaborazione e che ora entra nella fase operativa, con l’obiettivo di accompagnare i professionisti verso l’Albo professionale degli Osteopati.

14 Settembre 2026

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